Gioco
Violento nubifragio, allagamenti ovunque a Livorno: l'allerta meteo regionale non aveva previsto niente
Più di 20 millimetri di pioggia in pochissimo tempo: a sorpresa perché senza allerta meteo dopo altre andate a vuoto. Durante l'acquazzone due incidenti in centro. Chiuso il sottopasso di via Firenze e per alcune ore quello dell'Apparizione, dov'era rimasta bloccata un'auto
LIVORNO. Nella tarda serata di sabato 30 si è abbattuto su Livorno un violento nubifragio: se l'osservatorio del Lamma-Med indica che sono caduti 23,2 millimetri di pioggia, l'analisi oraria segnala che quasi tutta è caduta fra le 22 e le 23. Quanto è bastato per far finire sott'acqua varie zone di Livorno. Eppure per il sistema di allerta meteo della Regione sia sabato 30 che domenica 31 erano stati segnalati in verde, secondo il bollettino emesso non più tardi delle 12,05 di sabato 30, cioè situazione del tutto tranquilla. Un po' paradossalmente se pensiamo che negli ultimi giorni siamo stati bersagliati da una allerta arancione per ghiaccio da lunedì 25 alle 18 fino al mezzogiorno dell'indomani, di nuovo arancio ma per le mareggiate lunedì da mezzogiorno a metà pomeriggio, ancora arancione per forti mareggiate dalla mezzanotte di venerdì a quella di ieri, una allerta codice giallo per mareggiate e vento venerdì 29 e magari se ne potrebbe pescare anche qualcun'altra.
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Risulta che il sottopasso all'Apparizione sia stato chiuso per più di due ore perché allagato: un'auto rimasta intrappolata è stata soccorsa dal carro attrezzi. Chiuso provvisoriamente, ma ben più a lungo, anche il sottopasso di via Firenze: com'è noto, quella è una zona soggetta a frequenti allagamenti. Allagato anche un buon tratto di viale Alfieri e soprattutto l'incrocio con viale Carducci fino alla zona Aurora, sott'acqua anxche larga parte di via Provinciale Pisana. Lo stesso si dica per la rotatoria di via Firenze all’altezza di Pian di Rota. I vigili del fuoco sono intervenuti in varie zone della città: in via del Vigna, in viale Petrarca e all'Ardenza. Nel quartiere La Rosa, in via Muratori, è stato segnalato l'allagamento della strada con l'acqua che in alcuni tratti ha raggiunto gli sportelli delle auto. In varie zone della città gli scantinati sono andati sott'acqua e anche diversi appartamenti a pian terreno. Ad aggravare la situazione ci ha pensato il fatto che per qualche minuto sono saltati anche alcuni centralini di emergenza.
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"Certo, utilizziamo ogni prudenza - dice il sindaco Luca Salvetti - ma è difficile far fronte se le cose vanno così. Abbiamo messo in moto nel giro di pochissimo tutto l'apparato di protezione civile, gruppi di volontari hanno presidiato i corsi d'acqua a Quercianella, sorvegliato speciale anche l'Ugione".
A scanso di equivoci, comunque, la protezione civile municipale - responsabile l'ingener Lorenzo Lazzerini - aveva ritenuto in via cautelativa di tener d'occhio la situazione. Quel che destava timore era il comportamento del fronte della perturbazione rilevato dall sistema di sorveglianza dei radar della protezione civile nazionale.
"Benché non fossimo in situazione di preallerta tanto la polizia municipale che la protezione civile hanno dimostrato una ottima reattività", afferma la comandante Annalisa Maritan. "Ho potuto schierare anche alcune pattuglie in più che si sono offerte volontariamente". "A ciò si aggiunga che le associazioni di volontariato hanno fatto un gran lavoro per fronteggiare l'emergenza", rincara Lazzerini.
Ci sono stati allagamenti ma i danni sono stati limitati perché la pioggia non si è scaricata sulle colline e dunque ha allagato le strade ma non ha alimentato i rii. Secondo le rilevazioni dell'Avvisatore Marittimo il vento ha fatto le bizze nella tarda serata di sabato 30: ha girato spesso prima libeccio, poi all'opposto grecale, quindi per qualche attimo scirocco: insomma, venti più caldi e venti più freddi che si sono scontrati a più riprese. La rilevazione ufficiale dell'Avvisatore indica che la pioggia è caduta dalle 14,15 alle 15 e dalle 18,05 alle 18,35 in modo molto lieve, e dalle 19,55 in poi intensificandosi grandemente fra le 22 e le 23.
In quello stesso orario la rilevazione dei fulmini a cura della rete di Blitzortung.org, rilanciata anche dal Lamma-Med, ha mostrato una inusitata concentrazione di fulmini che in tutto lo scacchiere meteo europeo erano in quel momento concentrati solo sulla zona di Livorno-Pisa più, ma in forma meno forte, anche nell’area dell’Alto Lazio e in una zona del Mediterraneo non lontano dalle Baleari.
È da segnalare anche che nel momento in cui la pioggia è stata più forte si sono verificati due incidenti stradali a distanza di sette minuti l’uno dall’altro: in entrambi i casi è intervenuta la Misericordia. L’uno in via Magenta: un rider in bici è stato investito e ha riportato una contusione alla schiena. L’altro all’angolo fra via delle Grazie e via Cambini: un ragazzo di origini nordafricane in sella a un motorino è stato soccorso dopo esser stato urtato da un‘auto che non si è fermata a soccorrerlo; è stato medicato per i dolori alla schiena e alla milza.
IL SINDACO
“Da mesi – ha detto il sindaco Luca Salvetti – siamo preparati a rispondere puntualmente alle situazioni di allerta che ci vengono inviate dal sistema regionale, questa volta la struttura è scattata nella maniera dovuta anche in assenza di segnalazioni di criticità sul territorio. Le condizioni climatiche ormai trasformate ci impongono reattività e prontezza in ogni momento, oltre al fatto che dobbiamo continuare in maniera incessante i lavori di messa in sicurezza del territorio e di manutenzione ordinaria e straordinaria in quei punti più delicati che mostrano la propria inadeguatezza rispetto a violenti fenomeni di precipitazioni purtroppo sempre più frequenti”.
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