Gioco
Grimaldi punta su Livorno per collegare la Sardegna
LIVORNO. L’ultima mossa della compagnia armatoriale napoletana di Emanuele Grimaldi sembra sgombrare il campo dal timore che, dopo l’inchiesta sulla tensostruttura che ha realizzata sulla Sponda Ovest e dopo gli scontri con l’Authority (sulle aree ex Trinseo), la flotta potesse decidere di ridurre il ruolo del porto di Livorno nella propria mappa di rotte: invece Grimaldi punta su Livorno per potenziare con Olbia il collegamento ro-pax, cioè con il mix di merci e passeggeri.
Mentre il governo sta ridisegnando la geografia di cosa nel collegamento fra Sardegna e penisola è affidato alleleggi di mercato e cosa invece è sovvenzionato dai soldi pubblici (e con quali modalità), ecco che la società partenopea ha lanciato una offensiva strategica del titolo “Grimaldi loves Sardegna” che mira esplicitamente a consolidare la propria presenza sull’isola.
«Dopo il recente lancio della linea ro-pax Palermo-Cagliari, – viene sottolineato – nella seconda metà di febbraio saranno impiegate sulla linea Livorno-Olbia i moderni, confortevoli e capienti cruise ferry Cruise Sardegna e Cruise Europa». Si tratta di «due unità gemelle che battono bandiera italiana, sono lunghe 225 metri e possono raggiungere una velocità di crociera di 27,5 nodi». Ciascuna può accogliere «2.850 passeggeri e 215 auto al seguito» più «3.050 metri lineari di carico rotabile, equivalenti a 185 trailer». Il sabato e la domenica una partenza serale da entrambi i porti, dal lunedì al venerdì si raddoppia con l’aggiunta di una partenza al mattino sia da Livorno che da Olbia. Da giugno a settembre, da entrambi i porti due partenze al giorno, una al mattino e una alla sera, sette giorni su sette. —
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