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Coronavirus, ha completato la vaccinazione l’1 per cento dei livornesi
In 1685 hanno ricevuto la seconda dose. Ieri altri 56 contagi, ma i ricoveri tengono
LIVORNO. A gennaio un livornese ogni 147 si è contagiato di Covid. Nessuna città in Toscana ha avuto una performance simile. Nell’ultima settimana c’è stata un’accelerazione di Massa, che già era stata colpita duramente durante la prima ondata, a differenza nostra. Tuttavia, all’ombra delle Apuane, la situazione è decisamente migliore rispetto a noi: dall’inizio dell’anno ha scoperto di avere il Covid un massese su 195.
A Firenze, ad esempio, si sono registrati 1499 positivi, uno ogni 255 residenti. I nuovi positivi a Livorno hanno toccato quota 1066 (oggi, sabato 30 gennaio, altri 56), un 30 per cento in più rispetto a quanto accaduto a dicembre quando furono 784 in totale. Rimane l’elemento positivo dei ricoveri che non crescono (o quantomeno non in proporzione ai contagi): ieri sono tornati a 60 (di cui 5 in Terapia Intensiva), quattro in più rispetto a inizio settimana, ma comunque la metà rispetto al picco di 116 persone ospedalizzate raggiunto a fine novembre e rispetto alle nuove positività. Per essere più chiari: da martedì abbiamo avuto circa 200 persone in più contagiate e 4 “soli” ricoveri in più.
Il motivo, come scrivevamo nei giorni scorsi, potrebbe essere legato all’età media dei contagiati che si molto abbassata: insomma il virus starebbe colpendo fasce di età più giovani che reagiscono meglio alla malattia e non hanno necessità di ricovero. A conferma di questo cambiamento degli effetti del Covid nonostante un alto tasso di contagiosità, arrivano anche i dati dei decessi: nei primi 30 giorni di gennaio si sono contati 24 morti, poco più di un terzo rispetto a dicembre (60 morti totali) e addirittura un sesto rispetto al mese orribile di novembre (135).
Tutto questo non deve creare una disattenzione nei comportamenti, soprattutto perché il problema è soprattutto il passaggio del virus da soggetti giovani a soggetti fragili (anziani o con patologie). Intanto cresce il numero dei vaccinati: al primo padiglione, quartier generale anti-Covid, si viaggia ad una media di 240 dosi al giorno per i richiami. E nel frattempo si continua (a ritmo assai più basso, per colpa della carenza di vaccini) con le prime somministrazioni.
Il numero dei livornesi che hanno ricevuto entrambe le dosi a sabato 30 gennaio e che dunque possono dirsi coperte dal vaccino è arrivato a 1685. Siamo oltre l’1% della popolazione residente (anche se va ricordato che il vaccino in città è stato somministrato agli operatori ospedalieri, una parte dei quali hanno residenza fuori Livorno).
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