Gioco
Tamponi e autocertificazioni così riparte lo sport al chiuso
Le società livornesi pronte a ricominciare con le giovanili e parte del minibasket Vullo (Us) spiega le regole: «Test rapido una volta e dichiarazioni settimanali»
LIVORNO. Mentre la Toscana guadagna un’altra settimana di giallo, riparte anche lo sport al chiuso. Il basket riapre palestre e palasport dopo il lungo stop imposto dal decreto.
TAMPONE RAPIDO
Un tampone (rapido) per iniziare, e un’autocertificazione con cadenza settimanale per continuare: sono questi i due principali paletti contenuti nei nuovi protocolli emanati dalla Federazione Italiana Pallacanestro per le categorie di preminente interesse nazionale, quindi compresa la fascia giovanile dall’Under 20 fino all’Under 13. Un via libera che ha messo immediatamente in moto le varie società livornesi, dalla Pielle alla Pall. Don Bosco, dall’Invictus all’U.S. Livorno, dalla Libertas 1947 alla Liburnia, senza dimenticare il settore femminile con Bieffe e il Jolly Acli.
LE SOCIETÀ
«Per ricominciare - spiega il presidente amaranto Paolo Vullo - siamo vincolati a fare tutti (atleti, allenatori e dirigenti) il tampone nelle 72 ore precedenti la ripresa degli allenamenti. Dopo non ne saranno necessari altri, e procederemo con le autocertificazioni. L’inizio dei campionati (tutto da valutare, ndr) è previsto entro e non oltre il 7 marzo, dunque l’idea è quella di ripartire il prima possibile in modo da essere nelle migliori condizioni al via della stagione».
Il club di stanza al Pala Cosmelli ha completato la prima sessione di tamponi nella giornata di lunedì con le formazioni Under 14 Elite, Under 15 Eccellenza, Under 18 e le squadre senior. Gli altri saranno effettuati nel corso di questa settimana. Settimana dedicata allo screening anche a casa Don Bosco: il club rossoblù, recepiti gli aggiornamenti dei protocolli per il contenimento dell'emergenza da Covid-19, ultimerà le sessioni di tamponi rapidi fra oggi e domani, in attesa di riassaporare il parquet del Pala Macchia nella giornata di giovedì 21 febbraio.
L’Invictus, per adesso, ha ripreso con l’Under 18 Eccellenza, con l'idea di estendere quanto prima il ciclo di tamponi anche a tutte le altre formazioni del settore giovanile.
il minibasket
«Per quanto riguarda la fascia Minibasket - prosegue Vullo - potranno tornare in palestra tutti coloro che hanno il certificato medico agonistico, ovvero gli Esordienti e l’annata 2010. Gli altri gruppi continueranno all’aperto. Sono davvero contento che si possa rimettere piede sul parquet e ancor di più se dovessero iniziare i campionati, anche se con formule particolari: i playoff devono finire entro giugno, con una stagione regolare di appena tre mesi. Noi stiamo bene, vantiamo tanti giovani entusiasti e uno staff tecnico di valore assoluto, che in tutti questi mesi ha lavorato comunque senza sosta».
LE DONNE
Per voce della presidente Paola Parisi, il Jolly Acli ha annunciato la ripresa dell’attività giovanile: nella giornata di martedì 26, abbiamo sottoposto le ragazze dell’Under 13 e dell’Under 14 al tampone rapido presso la palestra Lambruschini». —
Andrea Masini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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