Gioco
Aimo e la fideiussione «C’è grande fiducia l’avremo entro 36 ore»
livorno. I telefoni restano staccati a lungo. L’incontro alla sede della Banca del Monte di Lucca inizia in tarda mattinata e va avanti per un po’. È un incontro decisivo per ottenere la fideiussione, il che significa che è decisivo per sapere se il Livorno può fare mercato (e salvarsi) oppure no.
Chiariamo subito che di ufficiale non c’è ancora niente, dunque nessun documento che certifica l’avvenuta emissione della fideiussione. Ma in serata l’Amministratore delegato Silvio Aimo era più che ottimista: «Ce l’abbiamo fatta. Vorrei poter dire che sono sicuro che abbiamo la fideiussione ma giusto per corretteza preferisco aspettare che sia ufficiale. Diciamo che sono molto fiducioso. Entro domani (oggi, ndr) o al massimo mercoledì mattina, penso proprio che tutto sarà ufficiale».
È una lotta contro il tempo anche perché il mercato del Livorno è vitale. Senza fideiussione non si va da nessuna parte, Dal Canto e i suoi ragazzi sono stati davvero eroici e meritano un monumento, ma non si può andare troppo avanti senza neanche un cambio, senza neanche una punta di riserva (tantopiù se Braken dovesse fermarsi a lungo).
L’entità della fideiussione dovrebbe aggirarsi intorno ai 500mila euro. Serve perché deve andare a coprire la fideiussione ritenuta non valida della Winter Bank regolarizzando la posizione del Livorno in Figc, ma serve anche un margine per fare mercato. Le tante vendite hanno alleggerito i bilanci, un margine di manovra per fare un po’ di mercato sembra esserci anche se non molto ampio. Ma per ora aspettiamo di vedere questo benedetto documento. —
A.B.
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