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Livorno

Crolla il soffitto, ferita dipendente del bar: «La baracchina è pericolante, intervenite»

Federico Lazzotti
Crolla il soffitto, ferita dipendente del bar: «La baracchina è pericolante, intervenite»

Livorno, l’incidente intorno alle 9 di lunedì 25 gennaio nella cucina della struttura del Comune sul viale Italia. L’assessora: «Stop alle concessioni scadute, poi la ricostruzione»

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LIVORNO. Acqua e umidità devono aver mangiato, giorno dopo giorno, il controsoffitto del bar ristorante “Il Delfino”, una delle otto discusse strutture lungo il viale Italia. Intorno alle 9 di lunedì 25 genanio il crollo di oltre un metro quadrato di cartongesso, venuto giù nella zona della cucina, dove una dipendente, 60 anni, stava lavorando alla preparazione dei pranzi. La donna è stata colpita dai detriti: soccorsa dall’ambulanza della Svs con il medico è stata trasportata in ospedale con diverse feriti e un trauma al collo.

«Purtroppo questo incidente – spiega la titolare dell’attività – era prevedibile. Nella struttura ci sono infiltrazioni che arrivano dal tetto. In questi anni le abbiamo segnalati più volte, adesso speriamo che il Comune faccia qualcosa. Dopo l’incidente sono corsi tutti: ambulanza, pompieri, l’assessora e alcuni operai mandati dal Comune. La prima cosa da fare è quella di togliere le scale perché sono pericolanti».

Dopo il cedimento l’assessora comunale di Livorno al patrimonio Viola Ferroni ha effettuato un sopralluogo insieme i tecnici comunali e ai vigili del fuoco. Si è sincerata delle condizioni di salute della persona coinvolta, che per fortuna sembra aver riportato danni di lieve entità, e per verificare la situazione dal punto di vista tecnico.

«Dovranno essere svolti ulteriori approfondimenti tecnici – spiegano dal Comune di Livorno – ma da una prima verifica sembra che le recenti condizioni meteo abbiano aggravato la situazione della parte superiore della baracchina, per la quale erano già stati avviati gli interventi di messa in sicurezza che saranno a breve ultimati con la rimozione delle parti pesanti».

Si tratta di un progetto più ampio come spiega l’assessora al patrimonio: «Al netto dell’urgente ripristino – precisa Ferroni – la riqualificazione del Delfino sarà parte integrante del progetto complessivo di riqualificazione delle baracchine del lungomare che l’amministrazione sta predisponendo in sinergia tra commercio, patrimonio, urbanistica e manutenzioni».

Nel frattempo, però, nella giornata di lunedì 25 gennaio il bar è rimasto chiuso per le verifiche di stabilità del resto del controsoffitto da parte dei vigili del fuoco. E intanto si guarda avanti per risolvere al più presto il problema delle baracchine. L’orientamento della giunta che sta lavorando fianco a fianco con patrimonio e urbanistica è una riqualificazione complessiva del lungomare, ma non con interventi a toppa ma con una soluzione definitiva.

«Mano a mano che si arriva a scadenza delle concessioni – spiega Ferroni – non saranno rinnovate. Il motivo? L’idea è che il 2021 sia l’anno dei cantieri con l’abbattimento delle otto baracchine e una nuova realizzazione in accordo con la Soprintendenza». A livello economico l’amministrazione potrebbe anche decidere di proporre agli attuali concessionari di accollarsi la realizzazione allungando la concessione e scontando le spese dal canone. —

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