Gioco
«33 operatori con il Covid ora tamponi anche al Pascoli»
Il sindacato Usb chiede più sicurezza dopo il focolaio di Villa Serena e di riconoscere al personale impiegato un’indennità di rischio
LIVORNO. «Dopo l’avvio dei tamponi molecolari a tappeto, 59 ospiti positivi su 112. Sono invece 33 operatori che hanno contratto il Covid». Così l’ Usb, il sindacato di base che parla di “situazione di assoluta emergenza” e chiede di andare avanti con i tamponi molecolari anche al Pascoli e riconoscere “un’ indennità di rischio in busta paga per gli operatori”. Usb Aveva avviato una campagna sindacale chiedendo un intervento maggiore sulla prevenzione e controllo di ospiti e operatori all’interno delle Rsa comunali. «Sapevamo benissimo - scrive - che questa procedura avrebbe fatto emergere molti più “positivi” di quanto ne fossero stati segnalati in precedenza. Dal’altra parte nell’ultimo comunicato scrivevamo “se un possibile contagio è probabilmente inevitabile la prevenzione e la diagnosi precoce invece sono temi su cui si può e si deve lavorare” e su questo punto rendiamo merito all’assessore Raspanti che ha sostenuto questa linea. Detto ciò adesso servono subito tamponi molecolari a tappeto anche per la Rsa Pascoli. Infatti al momento sono stati eseguiti solo tamponi veloci, che come sappiamo, hanno un livello di affidabilità minore. Sappiamo che nei prossimi giorni l’Asl prenderà direttamente in carico la gestione anche della struttura di Villa Serena. Una scelta, dal punto di vista generale, probabilmente necessaria ma che in concreto deve essere portata avanti con maggiore serietà. Prima di tutto chiediamo che i responsabili Asl siano effettivamente presenti sul posto e che assolvano veramente al loro ruolo di gestione». Intanto l’assessore Raspanti fa sapere che si sta lavorando per liberare il Pascoli in modo da renderla struttura covid free e poter accogliere i nuovi ospiti. —
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