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Saverio era l’unica persona in casa «Un boato poi non c’era più nulla»

S. Tag.
Saverio era l’unica persona in casa «Un boato poi non c’era più nulla»

Bellomo, che ha moglie e figlia, in quel momento si trovava in cucina «Il soffitto della mansarda è completamente saltato, ma sto bene» 

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il racconto

«Ho sentito un boato fortissimo, poi mi sono affacciato alla finestra e ho visto il tetto della mansarda precipitare nel giardino accanto. Sto bene, poteva andare molto peggio, ma i danni sono veramente ingenti».

A parlare è Saverio Bellomo, l’unica persona che al momento del crollo si trovava in casa, al civico 65 del suo appartamento di via Ugo Foscolo, e che dopo tre ore (pur con la mansarda inagibile) è potuto rientrare in casa insieme alla sua famiglia.

Bellomo, come sta?

«Diciamo bene, mi devo ancora riprendere, poteva andare molto peggio».

Che cos’è successo?

«Ero da solo in cucina, perché mia moglie e mia figlia erano fuori, quando ho sentito un boato fortissimo. Il tetto è saltato verso l’esterno, l’ho visto precipitare in giardino, penso a causa del vento».

Non le è crollato addosso?

«No, meno male: ero in cucina, dove il soffitto ha retto, ma ora temo per le infiltrazioni d’acqua, perché subito dopo il crollo è venuto un nubifragio».

I danni sono ingenti?

«Sì. Ci hanno fatto rientrare dopo circa tre ore: in mansarda non possiamo andare, i vigili del fuoco con l’autoscala e una ditta specializzata stanno lavorando dall’esterno per mettere tutto in sicurezza».

Vi hanno già detto quando la situazione potrà tornare alla normalità?

«No, ma l’importante è che stiamo bene e siamo in casa. Siamo stati fortunati». —

S. Tag.

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