Gioco
Spazi insufficienti: niente farmacia comunale
Il caso
Alla fine non si farà. La farmacia comunale di via Montanari, tra Colline e Coteto, non si trasferirà all’interno della galleria dell’Esselunga. Il motivo - come riferisce l’assessore comunale alle partecipate Gianfranco Simoncini - è semplice: non ci sono le condizioni.
Quello che era un accordo - a quanto pare a parole - tra la precedente amministrazione ed i vertici di Esselunga, oggi non può essere rispettato. «E non per colpa nostra», dice Simoncini. Che spiega come dopo un sopralluogo eseguito dal management di FarmaLi sia stata scartata questa prospettiva perché “gli spazi sono totalmente inadeguati, troppo piccoli anche in vista di un potenziamento dei servizi offerti dalla farmacia. Da Esselunga dicono: «Non è stato purtroppo possibile trovare una soluzione per ospitare la farmacia all’interno della struttura commerciale.Gli spazi messi a disposizione non rispondevano alle esigenze di Farma-Li, che ha preferito non impegnarsi in tal senso». FarmaLi, lo ricordiamo, è una società a responsabilità limitata unipersonale che ha come socio unico il Comune di Livorno e che dal 2010 ha affrontato due capitalizzazioni ed oggi comincia ad avere i conti in ordine. L’operazione Esselunga per accogliere la farmacia di via Montanari era stata concepita tre anni fa. Nel 2018 se n’era tornati a parlare anche dopo l’esperienza positiva del trasferimento di un’altra farmacia comunale, quella della Rosa, all’interno della Coop in via Settembrini.
Intervento che aveva ridato ossigeno al fatturato dell’attività. Se questa operazione, alla fine, tramonta, l’azione per rilanciare le farmacie comunali - assicura Simoncini - va avanti con gli occhi puntati su quella di via Grande. —
A.R.
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