La protesta
«Per pagare raschiamo il fondo...»
LIVORNO. «La situazione è pesante. Siamo chiusi dal 1° ottobre, per pagare tutto stiamo raschiando il fondo del barile. Recentemente si era parlato di ristori per i circoli e di un fondo da cui attingere, ora però sembra finito nel dimenticatoio: speriamo in qualche notizia positiva nelle prossime settimane». Il mutuo e le utenze stanno facendo tremare anche il circolo Di Sorco, il circolo Arci di San Jacopo in Acquaviva che è gestito dal presidente Roberto De Majo.
«Le entrate sono pari a zero, ma le spese continuano a esserci», dice De Majo, tutt’altro che fiducioso per il futuro. «Il discorso è molto semplice: se le cose non cambiano nel giro di poco tempo, sarò costretto a prendere delle decisioni drastiche. Nel 2020 siamo stati chiusi per sette mesi: marzo, aprile, maggio e giugno, poi ottobre, novembre e dicembre. Come si fa a resistere dopo un anno del genere?» —
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