Lutto
Pci: un centenario, tanti eventi Parte il cartellone del Comune
Il sindaco Salvetti: 100 anni fa nella nostra città un fatto che ha segnato la storia Lenzi: programma aperto e flessibile, da aggiornare secondo l’emergenza Covid
Simone Fulciniti
livorno. Esattamente cento anni fa la nascita del Partito Comunista sotto una pioggia battente, oggi il Comune di Livorno ricorda lo storico centenario con un programma di iniziative che proseguirà per tutto l’anno. A presentarli, alla presenza del sindaco Luca Salvetti e dell’assessore alla cultura Simone Lenzi con Giovanni Cerini dirigente municipale settore cultura, Anna Maria Biricotti e Filippo Cannioto dell’associazione 21.
«Tra le varie ricorrenze che abbiamo avuto la fortuna di vivere in questi ultimi due anni – dice Salvetti – questa è la più importante dal punto di vista storico, culturale e sociale. E lo è perché in una città come la nostra, dove non succedono mai cose banali, è avvenuto un evento che ha inciso sulla storia italiana, e livornese».
Il sindaco ha confessato che temeva che la pandemia potesse sminuire il valore della ricorrenza. «Ma – rincara – non è così. Anzi, non lo limita neppure: siamo riusciti a far sì che le celebrazioni siano spalmate nel corso dell'anno, e non solo il 21 gennaio. Sperando che la pandemia rallenti e ci permetta di lavorare al meglio».
La parola passa a Lenzi che, nell’illustrare gli eventi più importanti, sottolinea le difficoltà di operare nel periodo attuale. «Sapete tutti che organizzare eventi in tempi come questi non è semplice – afferma – siamo tutti soggetti al rispetto dei dpcm, che cambiano spesso, e si adattano all'andamento della pandemia, allargando e stringendo la nostra libertà d'azione, impedendoci di programmare. Nel celebrare questa ricorrenza non abbiamo quindi un piano preciso».
Poi entra nel dettaglio. «In piazza Goldoni – spiega Lenzi – sono stati installati pannelli espositivi che illustrano la vicenda del congresso “della scissione”. Al teatro San Marco invece ci sarà un pannello di fine percorso e un'installazione con ombrelli aperti: infatti quel giorno pioveva a dirotto e all'interno di un teatro dal tetto danneggiato, e i vari delegati dovettero stare parecchio tempo in piedi sotto la pioggia».
Alla Biblioteca dei Bottini dell'olio (zona piazza del Luogo Pio) oggi si inaugura un'esposizione di cimeli. «Giornali d'epoca e documenti legati al centenario. Ci sarà anche la bandiera cucita dalle donne della prima federazione livornese del partito».
Da segnalare poi che il Comune aderisce all’evento di annullo del francobollo celebrativo: appuntamento alle Poste Centrali di via Cairoli alle ore 10,15 mentre alle ore 11 al Teatro Goldoni il francobollo verrà presentato in un evento con il presidente della Regione Eugenio Giani insieme a sindaco, giunta e consiglio comunale.
Lenzi guarda avanti. «Inauguriamo un anno dedicato alla riflessione, alla messa a fuoco di questo che, da qualunque parte lo si voglia guardare, è un evento cruciale nella storia del paese. Ci muoveremo in due modi: il primo formato da tutte le iniziative targate l'associazione 21, nata proprio per questo scopo preciso. E poi quelle dell'amministrazione comunale: taglio istituzionale, facendo un passo indietro rispetto a questioni politiche, ma con lo sguardo rivolto in prospettiva storica».
Eventi legati a tre aspetti fondamentali dell’egemonia culturale del Pci. «Rapporti con le arti figurative, con l’intellighenzia letteraria, ed col mondo del cinema. Momenti che ci aiuteranno a comprendere il rapporto dialettico tra il mondo di chi ha prodotto arte in questo paese dal dopoguerra fino agli anni ottanta e quello che era il più grande partito di massa costituzionale della sinistra». Per adesso solo ipotesi di date. «Ne parliamo con una certa vaghezza rispetto al cronoprogramma, perché dobbiamo imparare a ragionare in termini mobili». —
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