Il Tirreno

Livorno

Colpa di Lamberti e Caturegli? Vigliaccheria tirarli ancora in ballo

Pasquale Lamberti

Il figlio dell’ex sindaco risponde ad uno dei soci della PalaLivorno «Chiedere conto dopo nove anni di gestione squallido e ridicolo»

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L’intervento

In tutta onestà ho pensato se commentare o meno la stupefacente commissione consiliare riguardante il Pala Modigliani. Ho sentito parole di narrazione fiorentina su qualcosa che, oggi come allora ,è patrimonio dei livornesi Non entro nel merito di una convenzione da 800 euro di affitto di siffatta struttura, però mi preme evidenziare la gioia dei livornesi, degli addetti ai lavori , giocatori e dirigenti nel rientrare e giocare a casa propria. La casa più bella oserei dire. In questa commissione il privato fiorentino ha chiamato in causa il dott. Lamberti e l’ ingegnere Caturegli (di fatto), la storia e mi si consenta, le due eccellenze evidentemente vive e degne delle istituzioni politiche e tecniche del nostro Comune, che nella sostanziosa indecenza e nella vigorosa vigliaccheria umana non possano rispondere e schiaffare in faccia la realtà dei fatti. Dice il signore fiorentino «la telefonata nel 2003 del sindaco Lamberti ...» e «Fu inaugurato (il PalaLivorno) senza completare l’impiantistica». Se non si ha stile, cifre morali e dignità i risultati di un microfono in mano ad un privato imprenditore che ha da sempre ottimi rapporti con la politica di potere ,sono robaccia da sentire, e spiace che nessuno abbia avuto neanche lontanamente modo di riprendere ed evidenziare questo cattivo gusto in commissione . Il «chiedetelo al Pd» evidentemente è diventata più di una battuta , ma uno stile di governo, peraltro già conosciuto. Chiudo dicendo che oggi, 2021, la Livorno sportiva celebra il suo palcoscenico più bello, questo basta ed avanza,ma chiedere conto dopo 9 anni di lauti guadagni, non ai 9 anni di gestione successiva che ha nomi e cognomi, circa i difetti strutturali da certificare eventualmente con perizie, fatture e magari risarcimenti da avere, è quanto di più squallido e ridicolo abbia mai avuto modo di sentire nel massimo consesso cittadino. Lo frequento almeno da 30 anni. Anche se oggi si vive troppo spesso tra muri di gomma . Siamo purtroppo arrivati al paradosso, all’estrema rappresentazione di parte e dell’orrido, nella quale non solo si parla a capocchia, ma si crea il precedente“teatrale”nel quale il privato non solo usufruisce di un impianto multifunzionale di livello europeo pagando un canone da monolocale in zona periferica, forse, ma oltretut to lo si deve quasi ringraziare. Qualcuno faccia pace con se stesso e la finisca di fare narrazioni querelabili, deviate ed offensive su fatti, il lavoro e la storia amministrativa “Comune” di persone perbene e capaci che hanno lasciato in eredità la Livorno che oggi c’è. Migliore di come l’hanno trovata .

Oggi il sindaco Lamberti e l’ing. Caturegli non possono rispondere. Purtroppo. Ma come cittadino che ha conosciuto e stimato questi due grandi uomini, sono pronto ad un confronto pubblico, carte alla mano , bollette, fatture, impegni contrattuali mantenuti e certificabili e tutto il resto dei vostri 9 anni “da benefattori “.Ma soprattutto da livornese che difende la propria storia e i propri uomini .



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