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Soldi spariti al Comune di Collesalvetti, il sindaco: «Nuove regole sui controlli per evitare altri casi»

Soldi spariti al Comune di Collesalvetti, il sindaco: «Nuove regole sui controlli per evitare altri casi»

Adelio Antolini sull'indagine di peculato a carico dell'ex economa, poi difende gli altri dipendenti: "Stima e fiducia in tutti"

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COLLESALVETTI. Una nuova procedura di controllo per evitare che in futuro un dipendente possa accedere ai conti del Comune intascandosi i soldi con facilità, com’è avvenuto per nove anni con l’ex economa di Collesalvetti Francesca Gagliardi, indagata per peculato dopo aver fatto sparire 659mila euro tra il 2009 e il 2018.

Lo ripete il sindaco di Collesalvetti Adelio Antolini: «Se la giustizia sta facendo il suo corso – spiega – è anche grazie ai lunghi mesi di lavoro certosino svolto con competenza e dedizione dal nostro personale amministrativo, che ha permesso di identificare dettagliatamente i movimenti illeciti compiuti e le modalità in base alle quali gli stessi sono stati realizzati ed occultati. A fronte di questo lavoro sono stati adottati interventi migliorativi di carattere amministrativo/procedurale per rafforzare ulteriormente il sistema di gestione e controllo dell’economato ed escludere così, il ripetersi di casi analoghi. Di questo, è stato dato riscontro al collegio dei revisori dei conti nell’ottobre 2019. Inoltre, nel giugno 2019, dopo la denuncia, è stato avviato il procedimento disciplinare all’ex dipendente, che si è concluso con il licenziamento. Ad oggi, abbiamo messo in campo ogni azione necessaria per far superare al Comune le difficoltà che questa vicenda ha comportato».

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Il sindaco non ha gradito le esternazioni sui social (“Incompetenti, stolti e ladri”) comparsi contro i dipendenti del Comune. «Non posso far altro – prosegue – che esprimere apprezzamento, stima e fiducia a tutti i dipendenti, in special modo per coloro che si sono adoperati affinché le indagini avessero pieno supporto e, pertanto, diffido chiunque a diffondere offese e calunnie di vario genere, mirate a ledere la dignità ed il decoro del personale dipendente che con dedizione e professionalità opera per la collettività. Dall’indagine della Finanza – sottolinea – partita dalla denuncia, dall’allora sindaco Lorenzo Bacci, è emersa l’esclusiva responsabilità del fatto da parte dell’ex economo comunale. Se la giustizia sta facendo il suo corso – conclude – è anche grazie ai lunghi mesi di lavoro certosino svolto con competenza e dedizione dal nostro personale amministrativo». —
 

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