Toscana
Scarseggia l’ossigeno installato un silos
LIVORNO. La pressione creata dal Covid sull’ospedale è testimoniata anche dalla recente installazione di un mega-silos di ossigeno sul retro del 10° padiglione, dove ha sede la centrale di alimentazione dei gas medicinali complessi.
«Abbiamo dovuto aumentare le scorte poiché il consumo nei reparti con pazienti in condizioni serie è continuo e l’ossigeno rischiava di non bastare», ha spiegato del presidio di viale Alfieri il direttore Luca Carneglia.
Un dato può illustrare bene la situazione: ogni paziente affetto da grave polmonite da Covid ha bisogno di 100 litri al minuto di ossigeno.
Il problema è diffuso nella maggior parte degli ospedali italiani nei quali infatti negli ultimi mesi sono state installate queste grandi cisterne prodotte dalla francese Air Liquide. —
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