Gioco
Il primo carico in Italia atteso a Camp Darby per i militari americani
Arriverà a ore, poco prima che all’Asl
la curiositÀ
Il carico è previsto nelle prossime ore, quando le prime dosi del vaccino Moderna oltrepasseranno i cancelli della base militare statunitense di Camp Darby.
La consegna alla base del dipartimento della Difesa Usa anticiperà di alcuni giorni la distribuzione in Italia delle prime migliaia di dosi del secondo vaccino anti-Covid.
I primi a beneficiarne saranno i circa duecento militari di stanza a Camp Darby e i familiari statunitensi ospitati nell’installazione militare che sorge tra Pisa e Livorno.
La prenotazione della somministrazione è stata allargata anche al personale civile italiano che sarà coinvolto nella vaccinazione dopo l’organico militare.
Le dosi arriveranno dalla caserma Ederle di Vicenza.
Il Pentagono ha inaugurato la campagna lo scorso 28 dicembre con la somministrazione delle prime dosi del vaccino Pfizer-BionTech nella Yokota Air Base, base aerea statunitense presente in Giappone, e di quelle Moderna nelle basi Ansbach, Grafenwohr e Vilseck in Germania, grazie al via libera degli Usa al vaccino statunitense arrivato il 19 dicembre, quasi venti giorni prima dell'approvazione europea e italiana.
Una corsa, quella alla vaccinazione del personale che fa capo al dipartimento della Difesa Usa, che mira ad immunizzare il maggior numero di militari e addetti civili nelle basi dislocate all'estero. In questo quadro, Camp Darby gioca un ruolo fondamentale. Con i suoi 120 bunker rappresenta infatti il principale hub degli Stati Uniti al di fuori dei confini nazionali per la conservazione e lo smistamento di ordigni e munizioni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google