Gioco
«Dipendenti pubblici nel mirino politico solo per una svista»
«Dispiace. Dispiace molto. Dispiace molto a me che in qualche maniera rappresento quel grande organismo che è la macchina comunale, e credo ancor più a quelle operatrici e operatori che, una domenica mattina, si sono imbattuti in un mera disattenzione, nel svolgere il loro sempre puntuale lavoro». Parte da qui la nota ufficiale del sindaco Luca Salvetti che interviene attorno alle 18 alzando i toni di uno scontro tutto interno ai social. Segnala che « dell’errore, un ex consigliere grillino e una attuale componente del consiglio comunale, evidentemente privi di argomenti più importanti, sono partiti sui social con una fastidiosa sottolineatura dell’errore». E aggiunge: «Chi non fa non sbaglia, diceva la mia nonna. E nella comunicazione, specialmente quella in rete, c’è molto, moltissimo da fare. Tutti i giorni. Domeniche comprese. Annualmente migliaia tra comunicati, post, pubblicazioni, video, foto, rassegne stampa, articoli, da immettere nel circo Barnum della comunicazione. E la svista ci sta, ci sta eccome. Svista a cui si è posto rimedio in pochi minuti».
Ecco che Salvetti fa quadrato intorno a chi lavora in Comune: «Perché c’e sempre chi della svista di una lavoratrice o di un lavoratore, specialmente se pubblico, ne fa una questione, non si capisce bene a che pro, “politica”. Questo è quanto circola in rete. Velenose “chicche” comunicative tese a gettare discredito sul lavoro degli altri, in un mal celato e mai sopito disprezzo per il lavoro pubblico». Poi rincara: «Chi in questa domenica mattina ha pagato una svista con una pubblica accusa si è già scusata. Scuse non necessarie. Il lavoro non può prescindere dagli errori materiali. A me spetta solo rinnovare la fiducia dell’Amministrazione in primis verso chi lavora per la città, ad ogni livello, e rimandare al mittente questo stile davvero insopportabile di occupare i media».
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