Gioco
Un’area "rossa" di cura per i 35 anziani contagiati a Villa Serena: ecco il nuovo piano
Una zona grigia per gli altri pazienti che hanno avuto contatti con i contagiati. L'assessore al sociale Raspanti: «Condizioni di salute stabili»
LVIORNO. Una nuova organizzazione. Giocoforza. È necessaria per monitorare al meglio le condizioni di salute dei 35 ospiti di Villa Serena risultati positivi. In isolamento il personale, 6 dipendenti della residenza sanitaria assistita del Comune di Livorno. Il focolaio è stato scoperto giovedì scorso quando sono stati eseguiti i tamponi su tutti gli ospiti (oltre un centinaio) e su chi lavora all’interno della casa di riposo. Subito è scattato un piano per la gestione dei contagiati.
Cosa prevede il piano lo spiega l’assessore al sociale Andrea Raspanti: «Sono stati predisposti due diversi setting della struttura. E’ stata allestita una zona “rossa” all’interno della quale sono assistiti e seguiti gli ospiti risultati positivi. Ricordo che due di loro sono stati trasferiti in ospedale. Le condizioni generali di salute sono stabili. E’ stato poi deciso di predisporre un’altra zona per gli ospiti che è una zona grigia. Significa che non è una zona no-covid ma un’area dove sono stati collocati i restanti pazienti che ragionevolmente possono avere avuto un contatto con gli altri o col personale poi risultato positivo». In questi giorni l’Asl invierà il gruppo supporto e verifica che dovrà valutare, insieme alla cooperativa che gestisce la casa di riposo, i percorsi che sono stati stabiliti ed i protocolli di assistenza. Al momento tutti gli ospiti vengono seguiti da medici e dal personale che ne misura ogni giorno le condizioni (temperatura, livelli di saturazione etc...).
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Rimane da capire come il virus possa essere entrato di nuovo all’interno di Villa Serena. Il focolaio nella casa di riposo, infatti, in un momento in cui si torna in zona gialla ed il numero dei contagi su base provinciale è ancora sotto controllo, è un problema. Tanto è vero che lo stesso Raspanti, venerdì, aveva raccomandato grande attenzione e massimo senso di responsabilità a tutto il personale. Va ricordato anche che lunedì scorso tutti gli ospiti si erano sottoposti alla prima dose del vaccino e prima avevano fatto i test sierologici. Ad oggi la situazione, sebbene da monitorare quotidianamente, appare sotto controllo.
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