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Focolaio a Villa Serena: contagiati in 41 L’effetto del vaccino non era iniziato
Tra i positivi 35 anziani (di cui tre hanno 99 anni): due sono ricoverati in ospedale, gli altri stanno bene Lunedì insieme alla somministrazione del vaccino erano stati sottoposti al test ed erano tutti negativi
Giulio Corsi
LIVORNO. Il Covid è entrato a Villa Serena. I tamponi eseguiti giovedì nella più grande Rsa livornese hanno individuato 41 contagiati: si tratta 6 operatori e 35 ospiti (su 118). Tra questi ci sono anche tre anziani di 99 anni.
Il focolaio si è sviluppato nei giorni scorsi: il primo caso di positività è stato individuato il 5 gennaio quando un ospite della struttura è stato ricoverato in ospedale per altri motivi e all’ingresso il tampone ha rivelato che aveva contratto il virus.
L’Asl ha disposto i test rapidi a tutta la Rsa - residenti e lavoratori - e successivamente i tamponi molecolari che hanno scoperto il maxi-focolaio, limitato per fortuna a due padiglioni.
La maggior parte dei contagiati ieri si trovava in buone condizioni di salute e senza sintomi. C’erano anche alcuni pauci-sintomatici, con leggera febbre. Due persone invece sono state ricoverate in ospedale.
Resta da capire come il virus sia entrato nella Rsa, dove gli anziani ospiti sono isolati da tempo.
«Non è possibile risalire a come si è verificato il contagio, ma una situazione di questo tipo non avrebbe dovuto verificarsi a gennaio 2021», sono state le dure parole dell’assessore al sociale Andrea Raspanti, che ha raccomandato la massima attenzione e il massimo senso di responsabilità a tutto il personale e alla cooperativa che gestisce i servizi nella struttura.
«Stavamo per tornare alla normalità - aggiunge l’assessore -, al Pascoli (trasformato nei mesi scorsi in Rsa Covid, ndr) sono rimasti soltanto gli ultimi 8 positivi e per questo stavamo programmando di riportarvi i suoi residenti che erano stati trasferiti a Villa Serena in modo da riaprire l’accettazione di nuovi ospiti a Villa Serena. Questo fatto chiaramente ci rimette in una situazione di emergenza».
Il Comune (che gestisce la Rsa) d’intesa con l’Asl ha deciso di non trasferire i 35 anziani nella Rsa-Covid Pascoli. «Li gestiremo all’interno della struttura riorganizzando i reparti - dice Raspanti -, la situazione è in evoluzione, potrebbero emergere nuovi casi nei prossimi giorni».
C’è stata sicuramente anche una componente di sfortuna, almeno a livello di tempistica: lunedì 4 infatti gli ospiti di villa Serena erano stati vaccinati con la prima dose del siero Pfizer (che come noto produce i suoi maggiori effetti dalla settimana successiva al richiamo, ma inizia ad avere efficacia una settimana dopo la prima dose).
Prima della vaccinazione, tra l'altro, tutti gli ospiti e il personale erano stati sottoposti ai test sierologici e nessuno era risultato positivo. «Probabilmente la malattia era in una fase iniziale perché non era stata rilevata - commenta Raspanti -. La speranza è che la prima dose di vaccino ciò attenui la forza del virus».
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