Gioco
I tre progetti innovativi dell’Iti in campo docenti e alunni
LIVORNO. L’Iti Galilei è il promotore di un progetto di formazione degli studenti a livello regionale. «L’obiettivo è il potenziamento delle competenze dei ragazzi realizzabile mediante l’uso costante delle metodologie didattiche innovative», afferma la dirigente scolastica Manuela Mariani.
Il progetto è stato ideato dal team innovazione dell’Istituto Tecnico Industriale e dall’animatore digitale Gabriele Volpi ed è stato reso possibile grazie alla realizzazione di una rete di scuole di cui fanno parte l’istituto Pirandello di Firenze, il liceo Carducci di Pisa e l’istituto Micali di Livorno.
La preparazione di tutti i formatori è stata affidata a Maria Ranieri, docente universitaria con una esperienza decennale nel campo pedagogico e direttrice del Laboratorio Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento dell’Università di Firenze. A febbraio avranno inizio i corsi online per i docenti. Le richieste di partecipazione sono oltre 500, ma le iscrizioni sono ancora aperte e i costi sono a carico del Ministero dell’Istruzione.
Il corso più avanzato tecnologicamente è quello sull’intelligenza artificiale. In tale contesto spicca il nome di Alessandro Ferrini, che ha realizzato Shelob, un “web crawler” intelligente che, tramite l’utilizzo di reti neurali, individua e recupera documenti di dottrina giuridica. Ferrini farà squadra con la super-ricercatrice dell’Indire, Margherita Di Stasio, che ha una lunga esperienza sull’uso delle nuove tecnologie. Il corso più richiesto dai docenti è quello sulle metodologie didattiche.
Ad animare ben nove classi di insegnanti sarà un team guidato dalla stessa Ranieri e del quale fanno parte Claudia Culzoni, psicologa e docente di Livorno, due animatori digitali, Riccardo Boccaccio di Pisa e Riccardo Niccolai di Pistoia, e Maurizio Taddei, che cura la formazione dei docenti al Galilei di Livorno.
Altro corso innovativo è quello sulla stampa 3D, che sarà curato da due esperti dell’Iti Andrea Parodi, che vanta una lunga esperienza nel settore specifico, e Gabriele Volpi, che ha curato la realizzazione del primo laboratorio di fabbricazione digitale a Livorno e che sta scrivendo un libro sul tema.
A condurre il corso sulla comunicazione, un’arte fondamentale nel mondo della scuola e del lavoro è la professoressa Elena Gabbi, psicologa sociale, e Isabella Bruni, media educator, entrambe del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze.
Infine attraverso il corso su Video e story telling, (il titolo fa subito pensare a Youtube, ma non è così) si studierà come realizzare la narrazione, sia in formato scritto che in quello multimediale. I formatori saranno Damiana Luzzi, che divide la sua attività tra l’Università di Firenze e l'Università di Bologna, Riccardo Niccolai, animatore digitale del Fermi di Pistoia, e Noemi Sorbi che di occupa di tecnologie innovative al Circolo Didattico Carducci di Livorno.
La squadra è ai nastri di partenza e a gennaio partiranno gli allenamenti dei formatori: a febbraio scenderanno in campo oltre 500 docenti, molti dei quali si sono iscritti a più corsi. Ad aprile sarà la volta degli studenti che parteciperanno alle iniziative programmate e al vero e proprio potenziamento delle proprie capacità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
