Il Tirreno

Livorno

migliaia di post sui social 

È come in un bel film scorrono i ricordi di chi si è divertito con lui

È come in un bel film scorrono i ricordi di chi si è divertito con lui

Tanti artisti, colleghi ma anche amici o semplici ammiratori hanno voluto testimoniare il loro affetto raccontando episodi legati al celebre dj

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Migliaia di commenti, sulla sua pagina Facebook e su quella del Tirreno, su quella della radio Mitology, e su quelle degli amici che hanno voluto annunciare con un post la morte di questo amatissimo artista, mago della consolle e compagno di tantisime notte disco.

E la maggior parte di questi commenti sono anche piccole storie, ricordi, citazioni. Perché tutti hanno qualcosa da tirare fuori dai cassetti della memoria quando si tratta di Riccardo Cioni, dj full time, 66 anni vissuti intensamente, alla consolle fin da quando era ragazzino. E non solo dj ma anche cantante, autore (il suo dico “In America” vendette 700mila copie), persino una parte nel film “Champagne e fagioli” del 1980 .

Da Livorno quindi, ma un po’ da tutta Italia eda tutta la Toscana arrivano quindi questi abbracci e racconti, gente che ha condiviso con lui la scena o qualche serata (era amico anche di Giorgio Panariello e Carlo Conti, addoloratissimi da questa scomparsa) o semlicemente che ha ballato con lui.«Il ricordo mio parte nel 1978 quando smontavo il ciao e ascoltavo sui 103.1 il Dj full time su 101 network» scrive Sandro.

«Nei primi anni 80 - racnta Cristina - facevo parte di un gruppo che si chiamava Sweet Funky , una volta eravamo tutti insieme in discoteca e Riccardo Cioni dalla sua postazione fece una dedica alla sweet Funky, per noi fu bellissimo, ci sentimmo euforici».

E ancora Roberto: «Ti ho conosciuto nel lontano 1972 alla discoteca Atleti a Livorno si ballava la domenica pomeriggio, era la prima volta che si vedeva un dj fino allora suonavano le orchestrine tu con due piatti e un mixer ci facevi divertire. Livorno perde il suo DJ numero uno».

«Sei stato negli anni 80, 90, 2000, e negli anni a seguire la colonna sonora della mia vita..... Quasi tutti i giorni ho ascoltato, ascolto e ascolterò i tuoi mix con i tuoi meravigliosi intermezzi parlati. Ti ringrazio per tutto..... un caro abbraccio ovunque tu sia» lo saluta Mauro.

Per Italo la scomparsa di Riccardo Cioni è la fine di un’epoca: « La prima volta che sono entrato in una discoteca, il Cupol a Vicarello, in consolle c'era Riccardo Cioni.L'ultima, qualche anno fa a Pisa, ancora lui, come se il tempo si fosse fermato.Entrare in discoteca d'ora in poi non avrà più senso».

E Luca infine gli rivela un “segreto”: «Riuscii a fare leggere una cassetta in una discoteca di Londra e fu un successo, il dj locale fece i complimenti per la tecnica di mixaggio. Fui orgoglioso del Cioni e della sua professionale originalità. Le tue performance rimarranno sempre con noi, insieme alle tue battute di intrattenimento tra un pezzo e l'altro». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web