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A Cecina vaccinati 142 ospedalieri oggi altri trenta in programma

Maria Meini CECINA.
A Cecina vaccinati 142 ospedalieri oggi altri trenta in programma

Nelle strutture sanitarie per anziani 172 vaccinati  tra ospiti e operatori (16). Domani riaprono le prenotazioni

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Maria Meini

CECINA. Dal primo di gennaio all’ospedale di Cecina sono stati vaccinati 142 operatori sanitari, tra medici, infermieri, operatori socio sanitari e personale amministrativo. Le sedute, dalla mattina di Capodanno a ieri, si sono svolte regolarmente, in alcuni giorni la mattina e il pomeriggio, in altri solo in un turno.

E si proseguirà fino al 13 di gennaio con l’agenda già programmata. Anche se domani (8 gennaio) riapre il portale della Regione Toscana su cui sarà possibile inserire nuove prenotazioni.

Fino all’8 febbraio

«Su un totale di circa 400 operatori - dice la dottoressa Giovanna Poliseno, direttrice dell’ospedale di rete - l’82% ha dato il consenso a vaccinarsi. Entro l’8 febbraio prevediamo di aver completato la vaccinazione di tutti gli ospedalieri, anche con i richiami, che vengono effettuati 21 giorni dopo la prima dose». Nei primi giorni tanti “testimonial”, primari e medici, hanno ricevuto il vaccino; quasi completato anche il personale dell’Usca (unità speciali di continuità assistenziale, che si occupano direttamente dei malati di Covid).

I vaccini arrivano dal “superfrigo” di Livorno all’ospedale di Cecina in scorte già scongelate per due, tre giorni: vengono conservati a temperatura tra i due e gli otto gradi, senza problemi fino a cinque giorni.

Rsa: ok il primo giro

I vaccini vengono inviati insieme per gli ospedalieri e le Rsa, le residenze sanitarie assistite (degenti e operatori) e poi gestiti separatamente. Nella zona tra Cecina e Piombino (ospedale in rete delle Valli etrusche) è stato già completato il primo giro nelle undici Rsa, vaccinando gli ospiti che hanno dato il proprio consenso, di persona, o attraverso gli amministratori di sostegno. «In tutte le Valli Etrusche - spiega la dottoressa Donatella Pagliacci, direttrice dell’Asl di zona - abbiamo vaccinato dal 30 dicembre al 4 gennaio 231 persone nelle Rsa: di queste 156 nella Bassa Val di Cecina, oltre a 16 operatori, quindi in totale sono 172 i vaccinati. Abbiamo terminato il primo turno, proseguiremo man mano che arriveranno i consensi per gli ospiti: sono pochi quelli che si sono rifiutati ma per ragioni burocratiche i tempi per l’acquisizione del consenso sono lunghi, ora la Regione sta facendo una delibera per snellire le pratiche».

La fase due

Quando si potrà passare alla fase due, con la vaccinazione dei cittadini? «Con i vaccini attuali - dice la dottoressa Poliseno - ci sono maggiori problemi di conservazione, ma aspettiamo a giorni l’autorizzazione dell’Ema (Agenzia europea per i medicinali, ndr) di altri vaccini che non hanno necessità di essere conservati a temperature così basse, quindi si pensa di accelerare i tempi».

L’Ema ha dato il via libera proprio ieri alla somministrazione del vaccino Moderna. Il Comune di Cecina ha messo a disposizione dell’Asl la struttura di via Pertini per le vaccinazioni nella fase due; il Comune di Rosignano si sta attrezzando e pensa di utilizzare se necessario delle strutture sportive. —

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