Gioco
Da inizio anno a Livorno i ricoverati per Covid sono cresciuti del 20%
I contagi restano i più alti di tutta l’Asl e aumentano i pazienti in ospedale., È un segnale preoccupante. Per due giorni, a San Silvestro e a Capodanno, avevamo raggiunto il minimo storico della seconda ondata: 48 pazienti nelle corsie dei contagiati
LIVORNO. In Toscana diminuiscono i ricoverati nei posti letto Covid: da 1118 a 999, cioé 19 in meno rispetto a lunedì 4 gennaio. A Livorno invece aumentano: martedì 5 gennaio sono tornati a 56. È un segnale preoccupante. Per due giorni, a San Silvestro e a Capodanno, avevamo raggiunto il minimo storico della seconda ondata: 48 pazienti nelle corsie dei contagiati. Poi le degenze avevano ricominciato a crescere e ieri sono lievitate. Di fatto in quattro giorni sono risalite del 20%.
Va detto che guardando lo stesso arco temporale anche gli altri ospedali dell’Asl hanno registrato una crescita, sebbene con percentuali più basse rispetto a Livorno. Il San Luca di Lucca è salito da 46 a 50 ricoverati, il Versilia da 85 a 91, l’Apuane da 50 a 57. Anche a livello toscano i numeri da inizio anno sono risaliti: il 2 gennaio i ricoverati erano 964, ieri, come dicevamo erano 998. La crescita in questo caso però è di appena il 3%.
L’aumento dei nuovi contagi registrato dall’inizio dell’anno sta dando i primi risultati: davanti a questo quadro si comprende bene la prudenza utilizzata dalla direzione ospedaliera sulla riconversione dei reparti Covid, in parte svuotati, alla loro originale funzione. Solo il terzo piano del 2° padiglione è stato liberato ed è tornato alla Medicina già alcune settimane fa. Gli altri reparti Covid (2° primo, 2° secondo, 9° padiglione) per ora non sono stati toccati e se continuerà questa ascesa la loro liberazione sarà rinviata. Restano al minimo i ricoverati in Terapia Intensiva: ieri erano ancora 3. All’ospedale di Cecina la situazione resta la solita: 23 ricoverati (di cui 3 in Terapia Intensiva).
Sul fronte dei contagi a Livorno città siamo ancora alti: 24. Il totale dall’inizio del nuovo anno parla di 168 nuovi casi. Una media di quasi 34 livornesi al giorno che scoprono di avere il Covid. Siamo tornati ai livelli di fine novembre. Come nei giorni scorsi il numero dei contagi in città è il più alto della Toscana Nord Ovest: basti pensare che in tutta la provincia di Pisa, su un bacino di 420mila abitanti, se ne sono contati 29. Fuori Livorno, si contano 3 casi a Collesalvetti, uno a Rosignano, 3 a Cecina. Ieri l’Asl ha comunicato altri tre decessi avvenuti in città, tutti l’anno scorso: Luciana Giamello, 85 anni, registrata il 30 dicembre, Piero Volpe, 79 anni, il 25 dicembre, e Diva Salvestrini, 94 anni, a fine novembre. Il numero dei morti totali sale a 272, di cui 210 nella seconda ondata. Di questi 214 sono avvenuti in città. Da segnalare il decesso, avvenuto il 4 gennaio, di un residente di Castellina di 69 anni.
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