Gioco
I costi saranno a carico dello Stato quelli dei tutor li pagherà la Regione
Il tavolo del prefetto con la partecipazione di Provincia e Comuni «Abbiamo voluto coinvolgere le associazioni della Protezione Civile»
LIVORNO. Potenziamento delle corse di trasporto pubblico locale e presenza di tutor alle fermate più critiche per monitorare la situazione rispetto ad eventuali assembramenti.
Sono queste le principali misure messe in campo per il contenimento del Covid-19, in vista della riapertura delle scuole il prossimo 7 gennaio.
Il potenziamento del servizio per il trasporto degli studenti è frutto del lavoro svolto dal tavolo coordinato dalla Prefettura di Livorno, presieduto dal prefetto Paolo D’Attilio, al quale hanno partecipato la Provincia, i comuni, le scuole e le aziende di trasporto pubblico.
L’aumento delle corse è stato calcolato in base alla riduzione della capienza dei mezzi e alla frequenza in presenza nelle scuole, che il Dcpm del 3 dicembre 2020 ha stabilito in entrambi i casi al 50%.
Le corse potenziate sono concentrate negli orari di ingresso a scuola, scaglionati alle ore 8 e alle ore 9 e in uscita, sempre in orari differenziati.
Come ha assicurato il prefetto, i costi del potenziamento del trasporto scolastico, secondo le intese intercorse nella Conferenza Unificata Stato-Regioni, saranno a carico dello Stato che trasferirà adeguate risorse alle Regioni.
«La Provincia – sottolinea la presidente Marida Bessi – ha coordinato le questioni inerenti il trasporto extraurbano, sostenendo le richieste pervenute dai territori e dalla consulta provinciale degli studenti, al fine di garantire la copertura anche dei bacini di utenza in situazioni più problematiche».
Le criticità legate agli assembramenti non sono però limitate solo al momento del trasporto ma si presentano anche durante l’attesa dei bus alle fermate. Per questo motivo la Regione Toscana ha finanziato il progetto “Ti Accompagno”, affidando alle Province l’organizzazione della presenza di appositi tutor alle fermate.
«La Provincia di Livorno - spiega Andrea Solforetti, consigliere delegato alla continuità territoriale – ha aderito al progetto scegliendo di coinvolgere in primo luogo le associazioni di volontariato della Protezione civile».
Il servizio, finanziato dalla Regione per circa 45.000 euro, sarà in funzione fino al 30 maggio. —
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