Il Tirreno

Livorno

tra operatori sanitari e anziani delle rsa 

Accelerazione sui vaccini somministrato a 283 livornesi

G.C.
Accelerazione sui vaccini somministrato a 283 livornesi

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LIVORNO. C’è stata un’accelerazione in ospedale sulla vaccinazione anti-Covid.

Nei primi due giorni dell’anno era prevista la somministrazione di 120 dosi al personale sanitario (oltre alle 50 date il 27 dicembre, nel V-Day) e invece il conto degli operatori che ieri avevano ricevuto la prima inoculazione del siero Pfizer era di 233.

È il segnale che la macchina organizzativa sta funzionando a dovere. E anche che l’adesione del personale è stata finora alta.

Per avere il conto totale dei vaccinati in città, bisogna aggiungere a questi numeri, una cinquantina di anziani ospiti delle case di riposo.

Dopo le Rsa Villa Sant’Angela di via dell’Origine e Villa del Bosco di via del Bosco, ieri la squadra mobile dell’Asl è andata a vaccinare i 24 ospiti del Castello di via delle Carmelitane gestito dalle Figlie di San Giovanni Gualberto.

La scelta è stata di partire dalle strutture più piccole e pian piano somministrare il vaccino in quelle più grandi. Non a caso oggi in programma c’è la Rsa I Girasoli di via del Risorgimento, che ospita 66 anziani.

Nel resto della provincia finora sono state effettuate 50 vaccinazioni all’ospedale di Cecina e 48 a quello di Piombino.

Tra le Rsa ieri è stata la volta della casa di riposo Fattori di Bibbona, mentre oggi toccherà ai 24 ospiti del Mulino di Rosignano (dove a Capodanno c’è stata la somministrazione alle Piscine) e ai 42 dell’istituto Iacopini di Cecina. —



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