Lutto
Nessun ferito e zero sanzioni dopo i molti botti
Nessun ferito a causa dei numerosi botti e fuochi di artificio sparati nella notte di San Silvestro negli ospedali della provincia. Lo ha confermato la questura, dopo il monitoraggio degli accessi ai pronto soccorso. Nonostante petardi e giochi pirotecnici, come da tradizione, a Livorno e in provincia siano stati numerosi anche durante il coprifuoco, per fortuna nessuno si sarebbe fatto del male, tanto da ricorrere alle cure dei sanitari. Numerosi botti e fuochi d’artificio, appunto, andati avanti da sera a notte inoltrata in tutti gli angoli della città. «Nella zona dell’ospedale sembrava di stare a Beirut», ha scritto, scherzando ma non troppo, una cittadina labronica sulla pagina Facebook del Tirreno. Un paragone, quello con Beirut, che è venuto in mente a molte persone, che ricorre a più riprese sui social network, vista la quantità enorme di petardi (alcuni sparati anche dentro un distributore delle sigarette per distruggerlo) sparati un po’ ovunque, dal nord al sud della città. La polizia municipale – c’era un’ordinanza per impedire lo scoppio dei botti in varie zone – non ha comunque colto nessuno sul fatto, quindi non vi sono state sanzioni.
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