Gioco
Ciao Onayss e Mattia siete i nostri simboli di speranza e fiducia
Il sorriso dei neonati ci fa sentire meno fragili in questo inizio d’anno
Il nostro futuro ha i nomi di Onayss e di Mattia. Così si chiamano i primi due bambini venuti alla luce all’ospedale di Livorno e a quello di Cecina e mai come quest’anno sono proprio loro, due bambini appena nati, a simboleggiare speranza e fiducia: messo alle spalle un 2020 terribile, nel quale il coronavirus ha infranto la nostra presunzione di conoscere e sapere tutto al punto di pensare di poter dominare la natura, siamo pronti a ripartire in questo 2021 con uno spirito diverso, pronti a contribuire - ognuno per il proprio ruolo - alla lotta alla malattia e alla ripresa economico e sociale. E solo la nascita di un bambino, segno della continuità della vita, può metterci al riparo da paure ed incertezze .
Ecco perché quest’anno celebriamo l’arrivo di Onayss e Mattia con maggiore enfasi, perché dal punto di vista simbolico è un evento che va al di là della gioia che sempre regala una nascita.
Onayss e Mattia sono infatti i figli del lockdown (o del confinamento, per usare la nostra bellissima lingua), concepiti durante l’imperversare della pandemia e venuti alla luce nel giorno in cui è effettivamente iniziata la vaccinazione anti-covid. Sono dunque anche i figli della nostra speranza.
Il primo vagito del 2021 si è sentito all'ospedale di Cecina dove è nato un bel maschietto di Piombino: si chiama Onayss (foto grande)ed è venuto alla luce tre minuti dopo lo scoccare della mezzanotte, nel reparto di ostetricia e ginecologia diretto dal dottor Andrea Antonelli.
Onayss Khalid ha subito riempito di gioia mamma Hachouma e babbo Anouar, piombinesi di origine marocchine: il piccolo poteva mettere subito a segno un record, quello del primo nato in Toscana del 2021, ma è stato battuto di un soffio da un parto avvenuto in provincia di Siena quando la mezzanotte era trascorsa solo da un minuto. Ma si tratta solo di statistiche... Anche l'ultimo nato a Cecina del 2020 è un bel maschietto: si chiama Leonardo ed è di Rosignano (foto in alto). E' nato alle 18,31 del 30 dicembre. Una giornata di grande attività per il reparto, perché il 30, poco prima di Leonardo, sono nati altri tre bambini. Mentre il 31 non ci sono state nascite.
Si chiama invece Mattia (foto nel riquadro in basso) il primo nato del 2021 all’ospedale di Livorno, un bel bimbo di 3,130 chilogrammi, venuto alla luce alle 5.50 di ieri con la madre assistita dall’équipe che era in turno, in particolare dall’ostetrica Giulia Benanti, dalla dottoressa Diana Daino e dal pediatra Botti.
I genitori di Mattia, Francesca Sammuri e Simone Castagnoli, hanno quindi festeggiato l’arrivo del nuovo anno con un bellissimo regalo.
L’ultima nata del 2020 a Livorno è invece stata una femminuccia. Si chiama Aurora e per venire alla luce - assistita dall’ostetrica Eleonora Raimondi - ha scelto un orario davvero particolare: le 21.21, una curiosità speciale che richiama subito alla mente l’arrivo del nuovo anno e la “cancellazione” di quello vecchio.
Con Aurora, a Livorno nel 2020 i parti in totale sono stati 860 e i nati 866. «Tanti complimenti ed auguri - dicono dall’azienda Usl - a queste famiglie e a tutte quelle che nel 2020 ed in questo inizio di 2021 hanno potuto festeggiare l’arrivo di una nuova vita». Già, questi figli del lockdown (o del confinamento) sono davvero la nostra speranza: è il loro sorriso che ci fa sentire meno fragili. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google