Il Tirreno

Livorno

Smog e auto, il Comune assicura: «Metteremo 10 telecamere in più»

A.R.
Smog e auto, il Comune assicura: «Metteremo 10 telecamere in più»

L’assessora Cepparello ai residenti: «Le Zac sono Ztl più tecnologiche. Le pensiamo per via Grande» 

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LIVORNO. Dopo le proteste del comitato residenti del Centro, l’assessora alla MobilitàGiovanna Cepparello prova a chiarire quale è la reale volontà della giunta per intervenire sul traffico delle aree urbane, in particolare la zona di Via grande e del Buontalenti. Ha fatto discutere, in particolare, la volontà di trasformare le Ztl (zone a traffico limitato) in Zac (zone ad accesso controllato) e il rischio che si vadano ad allentare i controlli su un pezzo di città dove smog, traffico e assenza di parcheggi per i residenti rappresentano, da anni, un serio problema. «Sulle Zone ad accesso controllato - spiega Cepparello il giorno dopo il nostro servizio - c'è evidentemente un malinteso. Le Zac sono Ztl tecnologiche, smart, che permettono un miglior controllo degli accessi. Sono uno strumento, e non determinano di per sè le politiche sugli accessi. In particolare, il Pinao urbano della mobilità sostenibile non propone affatto di “ammorbidire” le attuali Ztl, ma anzi, attraverso i varchi intelligenti Zac, di proteggerle di più». In sostanza le zone ad acceso controllata potrebbero consentire finalmente all’amministrazione di mettere mano alla questione Via Grande sulla quale, peraltro, si prevedono 3 ipotesi di organizzazione del traffico di cui l’ultima - la più coraggiosa - prevede la pedonalizzazione tra Piazza Grande a i Quattro Mori.

«La grossa novità - assucura l’assessore - è che la flessibilità di questi varchi intelligenti consentirà di includere anche via Grande nel perimetro controllato: via Grande potrà essere chiusa al traffico privato in particolari circostanze, anche per rilanciare il commercio in centro, con la parallela organizzazione di eventi (concerti, attività per bambini, festival). Il Pums propone anzi l'installazione di pannelli con telecamera ai varchi della zona controllata, anche dove ora non ci sono. Attualmente le Ztl livornesi sono un'anomalia, perchè sono di fatto accessibili. Gli stalli blu al loro interno, poi, che dal 7 gennaio inizieremo a sbiancare (e, dove possibile, a modificare) creavano ulteriore confusione, dando l'impressione che le Ztl fossero accessibili a chi pagava il parcheggio». «Nel cancellarle - continua l’assessora - proveremo a ridisegnare gli stalli in alcune strade, per aumentare, seppur di poco, la possibilità di parcheggio per i residenti».

Sulla questione dello scarso monitoraggio dei varchi per la limitatezza delle telecamere Cepparello promette che quelle in più previste dal Piano sono 10. Quanto alla partecipazione dei cittadini - premettendo che il Pums ha una valenza strategica che poi si tradurrà operativamente nel nuovo Piano del Traffico - l’assessore ritiene “ molto positivo che ci sia un dibattito, anche perché tutte le politiche sulla mobilità spaventano tantissimo. Noi siamo più che disponibili al confronto, e a gennaio ci saranno due appuntamenti istituzionali e pubblici per permettere ai cittadini e ai consiglieri di formulare osservazioni». —

A.R.

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