Gioco
Giani plaude gli operatori «Nessuno ha disertato dal 7 gennaio zona gialla»
La dg dell’Asl Letizia Casani: «Dai prossimi giorni partirà la più grande opera di vaccinazione che sia mai stata fatta per tempi e modi»
LIVORNO. «Ho appena incontrato Monica, la prima vaccinata a Livorno, l’ho vista emozionata. È stata una bella immagine», racconta Eugenio Giani, arrivando dal corridoio laterale degli Spedali Riuniti al padiglione 20, tanti anni fa sede del pronto soccorso e ora trasformato dall’Asl in set del vaccino-day.
Il presidente della Regione ha scelto Livorno come tappa principale del suo tour di questa giornata storica: «Il 27 dicembre sarà ricordato dalle cronache come il primo mattone nella costruzione delle mura che faranno da argine contro questo nemico – ha detto -. Era importantissimo che fosse un giorno del 2020, perchè nel 2020 è nata questa pandemia che ha sconvolto la vita ai cittadini di tutto il mondo».
Giani ha raccontato: «Ieri sera (sabato, ndr) nella riunione operativa che teniamo quotidianamente qualcuno si domandava: “E se qualche operatore che si è prenotato non si presenterà?”. La risposta l’abbiamo avuta stamani: non ne è mancato uno, ed è accaduto in tutti i 13 presidi toscani. Non solo: il 98% delle persone a cui è stata mandata la mail per prenotarsi ha risposto di sì. Avremo 116.422 vaccini nella prima fase, destinati a chi è in prima linea: operatori sanitari e anziani della Rsa».
Il presidente ha voluto evidenziare anche il calo dei contagi in corso in Toscana: «Oggi siamo a poco più di 200, se penso a quando eravamo a 2700 ho la conferma che abbiamo creato le condizioni per mettere sotto controllo il virus», ha detto.
E ha lanciato un messaggio di speranza in vista della fine delle festività: «La Toscana è stabilmente da giorni tra le 5 regioni virtuose. Siamo pronti per il 7 gennaio per essere in zona gialla. Chiaramente senza abbassare la guardia, perché è fondamentale il buon comportamento di tutti».
Accanto a lui il sindaco Luca Salvetti, il consigliere regionale Francesco Gazzetti e il direttrore generale dell’Asl Maria Letizia Casani. «Si tratta di un giorno storico – ha detto la Casani – per la nostra azienda e per tutta la comunità. Oggi sono arrivate le prime 135 dosi di vaccino somministrate nelle sedi di Livorno, Lucca e Massa. È solo un’anticipazione di quello che avverrà a partire dai prossimi giorni con la più grande opera per tempi e per modi di vaccinazione che sia mai stata fatta. In prima battuta, come da indicazioni ricevute, procederemo a vaccinare gli operatori del sistema sanitario che devono garantire la tenuta del sistema e gli anziani delle Rsa in quanto categoria più fragile che è stata duramente attaccata dal virus in questi mesi. Da ora confidiamo di essere un passo più vicini alla fine della pandemia». —
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