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Maledetto destino: muore di leucemia come la sorella deceduta 17 anni fa
Carla Salvini aveva saputo di essere malata quando si sottopose al trapianto di midollo per aiutare la sorella Federica
TirreniA. È morta della stessa malattia che si era portata via la sorella Federica. Un male che Carla Salvini aveva cercato di allontanare dalle loro esistenze donandole il midollo e una speranza di vita. Il trapianto era riuscito e Federica, allora studentessa diciannovenne, sembrava guarita. Nel 2003 la paura si è presentata di nuovo. Federica ha una recidiva, i medici tentano un nuovo trapianto e scoprono che Carla non può aiutarla: anche lei è malata di leucemia. Un incubo che ha portato via Federica all’età di 37 anni. E il giorno di Natale ha preso anche la vita di Carla, 58 anni, madre di due figlie e moglie dell’imprenditore Riccardo Filippi di Tirrenia.
Un dolore infinito per il padre, Contardo Salvini, medico di famiglia in pensione, di San Frediano a Settimo (Pisa). All’età di 92 anni, vedovo, si trova ad affrontare il più grave dei lutti, la morte delle due amatissime figlie. È la figlia maggiore, Silvia, a sostenerlo in questo momento. Vicino a lui e a tutta la famiglia ci sono parenti e amici di sempre e un’intera comunità colpita dal destino delle due sorelle.
La notizia della morte della 58enne si è diffusa nel pomeriggio di Natale. Sconcerto è stata la prima reazione. Poi dolore e un profondo silenzio. Molti, specialmente tra gli amici più vicini, sapevano della sua battaglia contro la malattia che lentamente l’ha consumata. Ma non si aspettavano un epilogo simile - tutto è precipitato in due giorni, poco prima di Natale - considerando la forza e il coraggio dimostrati da Carla in tanti anni, i suoi occhi sorridenti, un sorriso che conquistava. Quel coraggio che l’ha portata a donare il midollo alla sorella. Quel coraggio che non l’ha fatta arrendere quando ha saputo di essere malata anche lei. Quel coraggio con cui ha affrontato tre trapianti. Senza perdere la gioia della vita di tutti i giorni, delle piccole cose, delle sue due figlie.
Un lutto che colpisce Tirrenia dove la 58enne viveva. Ma anche Cascina dove la famiglia Salvini è molto conosciuta e dove le tre sorelle (Silvia è avvocato) sono conosciute. Numerose sono state infatti in queste ore le testimonianze di cordoglio. Così come tanti sono i ricordi di Carla e Federica, la minore delle tre sorelle. Fin dai tempi del liceo scientifico - entrambe avevano frequentato il Santa Caterina a Pisa - gli amici in comune, le vacanze al mare. Una mora e l’altra bionda. Già solo lanciandosi uno sguardo sapevano dirsi tutto. Già nel 2003, anno della scomparsa di Federica, che si era nel frattempo laureata in Lettere ed era sposata con Francesco Niccolai, avvocato di Marina di Pisa, Carla sapeva che avrebbe dovuto lottare per conquistare un giorno in più. I medici le avevano spiegato che la recidiva di Federica era dovuta ad un problema congenito. Nessuno poteva immaginare però quello che poi è successo. Il funerale di Carla Salvini si svolgerà domani, alle 14.30, nella chiesa di Tirrenia. Sarà questo il momento in cui anche gli amici potranno darle l’ultimo saluto, avendo la famiglia espresso il desiderio di poter restare a casa con la loro cara fino al momento delle esequie. Un duro colpo per tanti. Ora Federica e Carla, la mora e la bionda, potranno tornare ad abbracciarsi ancora una volta in cielo. –
S.C.
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