Gioco
Solo piatti da asporto alla Sorgente del villaggio
ROSIGNANO. La tradizione era quella di ritrovarsi intorno a mezzogiorno alla sede Don Bosco a Rosignano Marittimo per vivere insieme il pranzo di Natale. Strette di mano, abbracci e sorrisi per trascorrere una giornata in compagnia, grazie al grande cuore dei volontari dell’associazione e dei tanti cittadini che lasciano la spesa sospesa nei supermercati, portano pacchi nella sede di Rosignano Marittimo o fanno donazioni in denaro.
Quello di domani sarà un Natale diverso anche per le persone in difficoltà che si rivolgono alla Sorgente del Villaggio. «Solitamente - spiega la presidente Rossella Conforti - organizzavamo il pranzo di Natale nella nostra sede». Un modo per garantire un pasto caldo alle persone, ma soprattutto per abbracciarle con quel calore familiare tipico del Natale. Le norme per evitare il contagio non consentono all’associazione di raggruppare persone nella sede di via Don Bosco. Da qui la decisione di rivedere l’organizzazione del tradizionale pranzo comunitario di Natale.
«Non possiamo correre rischi - prosegue Conforti - quindi prepareremo il pranzo da asporto. Le persone verranno alla sede e potranno ritirare i piatti preparati dai volontari. Finora abbiamo poco più di venti persone che hanno confermato per il pranzo da asporto».
Vista la crisi economica strettamente correlata alla pandemia, la Sorgente del Villaggio negli ultimi mesi ha visto aumentare la richiesta di pacchi viveri da consegnare alle famiglie in difficoltà. «Ecco perché ringraziamo privati, associazioni e club che hanno garantito donazioni denaro o materiali». —
A.C.
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