Gioco
Pacchi cibo alle famiglie e giocattoli ai bambini È il Natale di Sant’Egidio
Le norme Covid non hanno fermato l’impegno verso i bisognosi
Ci stiamo apprestando a vivere un Natale diverso. Perché saremo un po’ più soli, perché dovremo stravolgere abitudini e tradizioni, perché dubbi, paure e preoccupazioni sono sempre in agguato.
E questo Natale ai tempi del Covid sarà diverso e molto più difficile anche e soprattutto per i più deboli, gli emarginati, i bisognosi, i poveri. Per loro non ci sarà nemmeno il classico pranzo che metteva a tavola centinaia di persone nella chiesa di San Giovanni e nei locali limitrofi, regalando la sicurezza di un vero piatto caldo e alcune ore di allegria sentendosi parte di una comunità. L'emergenza sanitaria purtroppo non lo consente.
Ma la Comunità di Sant'Egidio di Livorno non si è fermata di fronrte a questa difficoltà e ha individuato delle strade alternative per non lasciare solo chi vive in strada o in estrema solitudine o difficoltà economiche e sociali nei propri alloggi.
«Sarà un Natale diverso - spiegano appunto i responsabili della comunità livornese - ma con gli amici di sempre: lo diciamo a chi è più in difficoltà, a chi è povero e solo, a chi è senzatetto, a chi è anziano e sente il peso dell’isolamento, ai tanti che, forse per la prima volta nella vita, si sono trovati a dover chiedere aiuto, perché impoveriti dalla crisi. La lotta al virus, lo abbiamo capito in questi mesi, si fa anche con la solidarietà. E ci ricorda che – come dice papa Francesco – ci si salva solo insieme. Regaliamo a tutti i più poveri e fragili la gioia del Natale: un pranzo – nei modi che renderà possibile il distanziamento – un regalo».
Già nei giorni scorsi è cominciata la distribuzione di pacchi alimentari con visite e un po' di compagnia in tante famiglie e anziani soli. A chi è in grado di cucinare sono stati forniti gli ingredienti per realizzare da soli un classico del pranzo di Natale, le lasagne: quindi nei pacchi ci sono pasta fresca, besciamella, e tutti gli alimenti per fare il ragù.
A molti altri verrà fornito invece un pasto caldo pronto da asporto la mattina del 25 dicembre alla chiesa di San Giovanni. Sono stati poi impacchettati tantissimi regali: sciarpe,guanti e cappelli per chi vive in strada, giocattoli per i bambini (come si vede nella foto) e così via.
Ecco un po’ di dati dell’impegno della comunità di Sant’Egidio e i numeri dimostrano l’ìimportanza di questa attività. Distribuzione pacchi spesa natalizia (da lunedì 21 al 25/12): 110 pacchi, che si stima abbiano raggiunto 272 persone.
Distribuzione pasti (intesi come pasti per strada anche con i doni) il giorno di Natale: i 70 pranzi al sacco (per gli amici di strada) e 35 minipranzi (nelle case). Per quanto riguarda i regali sono 415 , tra questi 70 saranno dati agli amici per strada con il pranzo al sacco e 345 regali a casa per un numero di visite pari a circa 210 (tra questi regali circa 220 sono per bambini). Sarà un Natale diverso, ma comunque tanti auguri a tutti.
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