Il Tirreno

Livorno

i dati 

Morti in calo ma in 2 mesi se ne sono contati 195

Giulio Corsi

Altri 19 contagi in città, bene la provincia Restano stabili i ricoverati in ospedale 

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LIVORNO. Ieri in città si sono registrati altri 19 contagi. Ormai da due settimane la media è questa, nonostante qualche picco in alto (34 contagi il 17 dicembre) e in basso (9 casi il 15).

Ma di fatto non ci si sposta da lì.

Cosa accadrà in questi quattro giorni di zona gialla?

È la domanda che si fa il primario di Malattie Infettive Spartaco Sani: «Il giallo è un compromesso legato a esigenze che capisco, però il rischio è alto - dice -. Sabato ero di fronte ospedale, alla premiazione organizzata dagli Oscar livornesi: bastava guardare fuori, in piazza Damiano Chiesa alle quattro del pomeriggio, c’era il mondo in giro e questo preoccupa».

Sani continua: «La voglia di tornare alla vita normale è ampiamente giustificata, ma dare messaggi di libertà e apertura è sbagliato, si avallano comportamenti pericolosi. Speriamo di non pagare questi 4 giorni: la strada corretta sarebbe stata tenere chiuso anche prima di Natale».

Nel resto della provincia i numeri confermano la grande discesa dei contagi: 2 a Collesalvetti, zero a Rosignano, 3 a Cecina, zero a Castagneto, uno a Piombino.

L’eccezione resta l’Isola d’Elba, dove si sono contati altri 34 casi: 11 a Campo nell’Elba, due a Capoliveri, 8 a Porto Azzurro, 5 a Portoferraio, 8 a Rio.

L’isola deve rappresentare un monito per tutti: è la conferma della facilità con cui da un caso il Covid si sparge in pochissimo tempo. «È un virus estremamente contagioso», ripete Sani.

Dall’inizio della pandemia in tutta la provincia i casi totali sono saliti a 8180.

Sul fronte dei ricoveri la situazione è stabile: restano 59 i pazienti in cura nelle corsie Covid dell’ospedale.

Una settimana fa erano 71.

La riduzione ha portato alla chiusura del 3° piano del 2° padiglione tornato alla Medicina. E presto potrebbe portare anche il ritorno alla normalità per il 9° padiglione (Malattie Infettive). In terapia Intensiva i ricoverati restano 10.

Anche a Cecina situazione stabile, con 23 ricoverati (di cui 3 gravi).

Ieri l’Asl ha comunicato altri tre decessi, che vanno ad allungare la tragica lista delle morti per Covid, arrivata a 258 da marzo.

Negli ultimi due mesi i morti sono arrivati a 195.

I decessi comunicati ieri sono tutti relativi al mese di novembre. Riportiamo come sempre i loro nomi: Maurizio Bartoli, 66 anni, di Livorno, Ilva Albertini, 83 anni di Rosignano, Pierugo Staccioli, 66 anni di Rosignano.

Sempre prendendo con prudenza i dati - che spesso arrivano in ritardo - va notato che nell’ultima settimana sono notevolmente diminuiti. —



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