Gioco
«Sono favorevole ma non sono a rischio quindi dovrò aspettare»
Sara Speranza, sale spesso all’onore delle cronache, perché , ormai da anni, è tra le protagoniste del movimento remiero livornese al femminile. La sua è una posizione è ragionata. «Sono favorevole ai vaccini in generale - afferma -. Sul vaccino anti Covid so che molti hanno dubbi sul poco tempo nel quale è stato realizzato ma la scienza ci darà risposte certe». Comunque Speranza, che lavora nell’ambito delle scienze motorie, ha deciso di seguire la via del buonsenso. «Ad oggi non mi sento un soggetto tra i più a rischio, e quindi, al momento opportuno, darò la precedenza ad altre persone, agli anziani, ai soggetti con le patologie. Se poi per la mia professione diventerà una questione obbligatoria, me lo farò senza alcun problema anche subito, pur non essendo a rischio. Comunque penso anche ai nonni, genitori e tutti coloro che potrebbero invece avere problemi molto seri». L’atleta racconta come nel cerchio delle sue frequentazioni, le opinioni siano piuttosto disparate. «Tra le mie compagne, regna la differenza più assoluta. C’è chi è favorevolissima, chi invece non vuole sentirne parlare. E poi ci sono quelle come me, che sono pronte a procedere per il bene comune. Capisco che possa essere una noia, che certe persone preferirebbero raggiungere lo stato di immunità in modo naturale. Ma dobbiamo fare i conti con un avversario molto insidioso, e quindi, agire col massimo dell’attenzione possibile. L’argomento è molto delicato».
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