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LIVORNO

Ingegnere trovato morto a 60 anni in una scarpata: stava provando la moto da cross

I vigili del fuoco e i volontari Svs in un intervento (foto d'archivio)
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I vigili del fuoco e i volontari Svs in un intervento (foto d'archivio)

Livorno: era uscito di casa alle 15.15 del 19 dicembre e non è più rientrato. La scoperta a tarda sera dei vigili del fuoco in un'ex cava dopo l'allarme dei familiari

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LIVORNO. Stava provando la sua nuova moto da cross nell'ex cava del Canaccini, nella zona della Valle Benedetta. Un test soprattutto sulle sospensioni, per vedere come funzionassero. Poi, dopo ore, i vigili del fuoco lo hanno trovato morto in una scarpata, forse a causa dell'impatto o dopo un malore: è ciò che dovranno stabilire gli inquirenti.

Tragedia nella tarda serata del 20 dicembre sulle colline livornesi, dove un ingegnere livornese è morto a 60 anni. Non vedendolo rientrare in casa la moglie e il figlio hanno dato l'allarme, con gli amici che, appassionati di moto come lui, hanno iniziato a cercarlo nella zona della Valle Benedetta e del Limoncino, senza trovarlo. Poi, dopo la chiamata al 115, sono sopraggiunti anche i vigili del fuoco, con il nucleo cinofili e il nucleo speleo alpino fluviale.

I pompieri sono riusciti a individuarlo in serata, purtroppo trovandolo morto. Sul posto, insieme a loro, anche un'ambulanza della Svs di via San Giovanni (con il medico a bordo) e una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Livorno, diretta dal maggiore Guglielmo Palazzetti. Su disposizione del sostituto procuratore di turno la salma è stata sequestrata dall'autorità giudiziaria per stabilire con certezza le cause del decesso ed è stata trasferita al cimitero dei Lupi dalle onoranze funebri della Svs.

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di Redazione web