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Dal fronte del porto, c'è una precisa richiesta a Guerrieri: «Prima di tutto la pace»
Mauro Zucchelli
Gli operatori: bisogna ritrovare un clima meno conflittuale sulle banchine. «La maxi-Darsena importante perché aumentando gli spazi diminuisce le liti»
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LIVORNO. Dopo la fumata bianca che affida a Luciano Guerrieri le sorti del nostro porto – anzi, dei nostri porti (Piombino incluso) – c’era da immaginarsi che dagli operatori si alzasse la litania sulla Darsena Europa, tutt’al più una giaculatoria sul microtunnel: insomma, quel che c’è da fare si sa. Invece no, banchine, dighe, dragaggi e infrastrutture sono indispensabilissimi e ...
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