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Livorno

Covid, a Livorno settemila richieste per fare il vaccino

Lucia Aterini
Covid, a Livorno settemila richieste per fare il vaccino

Le prime dosi a operatori del sistema sanitario, il personale del comparto privato (dai farmacisti agli operatori socio sanitari, ai volontari delle associazioni) e agli ospiti delle Rsa. Gli altri a gennaio

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LIVORNO. Al via la macchina per le vaccinazioni contro il Covid. Le prime dosi saranno destinate agli operatori del sistema sanitario sia dipendenti, sia convenzionato, il personale del comparto privato (dai farmacisti agli operatori socio sanitari, ai volontari delle associazioni) e agli ospiti delle Residenze sanitarie assistite che sono tra i soggetti più fragili. E le prime vaccinazioni saranno effettuate il 27 dicembre, come ha assicurato la Regione. Saranno 12 i primi a vaccinarsi, sei uomini e sei donne suddivisi in uguale numero, tra medici, infermieri e operatori socio-sanitari.

Poi l’Asl Toscana nord ovest avvierà la campagna più ampia per la metà del mese di gennaio e « l’obiettivo da raggiungere - come ha spiegato l’azienda sanitaria stessa- è quello di garantire la massima copertura vaccinale».

Per le categorie sanitarie e per gli ospiti delle Rsa, nella nostra Asl sono state 14.517 le richieste di prenotazione per i dipendenti pubblici. Nella città di Livorno sono state in tutto 3.730, a Cecina 884. Oltre 7mila in tutta la provincia livorese. E 2.632 per gli ospiti delle Rsa.

«L’alto numero degli aventi diritto e la logistica della distribuzione estremamente delicata (perché le dosi devono essere conservate a temperature molto basse ndr) impongono un’attività preventiva di programmazione - spiega l’Asl - per questo abbiamo lavorato per prevedere, con la massima precisione possibile, il numero di dosi necessarie in questa prima fase, come richiesto dal ministro della salute, Roberto Speranza e dal commissario straordinario all’emergenza, Domenico Arcuri».

E le prenotazioni, fatte attraverso il portale online “Prenota vaccino” si sono concluse venerdì pomeriggio.

L’adesione non è in alcun modo vincolante, anche per queste categorie, e chi cambierà idea potrà vaccinarsi in una delle fasi successive della campagna.

Il primo vaccino disponibile sul mercato europeo e, quindi, nazionale è quello prodotto dalla Pfizer, alla quale l’Ema (Agenzia europea per i medicinali) dovrebbe concedere l’autorizzazione il 29 dicembre prossimo. Ma secondo gli ultimi aggiornamenti potrebbe arrivare anche in anticipo, e cioè domani.

I vaccini verranno somministrati solo negli ospedali. A Livorno verranno inviate, il primo giorno 50 dosi. E il resto a seguire.

La categorie professionali per cui ci sono state più richieste è stata nettamente quella degli infermieri, poi gli operatori sociosanitari e quelli del 118. —

L.A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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