Gioco
Continuano le guarigioni: in corsia restano in 62
I contagi in città si confermano bassi: 14 ma esplode un focolaio all’isola d’Elba
LIVORNO. Aspettavamo una conferma degli ottimi dati di martedì e ieri è arrivata: i nuovi contagi in città registrati dall’Asl nelle ultime 24 ore sono stati 14.
Cinque in più del giorno precedente (quando furono 9), ma molti meno rispetto alla media della settimana, che adesso si attesta a 19 nuove positività al giorno.
Insomma il balzo all’ingiù c’è stato davvero: se si pensa che appena tre settimane fa viaggiavamo ad oltre 100, anche 120 contagi giornalieri, c’è da essere soddisfatti per la clamorosa inversione del trend.
Quota zero ora sembra davvero arrivabile.
Nel resto della provincia non siamo al livello record di martedì (quando si registrarono zero casi a Rosignano, Cecina e Castagneto), ma le cose continuano ad andare bene: Cecina 3 nuovi contagi, Rosignano e Castagneto uno.
Le uniche note stonate sono Collesalvetti (5 casi) e Bibbona (3).
Ma la preoccupazione, come scrivevamo già nei giorni scorsi, arriva dall’Isola d’Elba dove ieri i tamponi hanno individuato 14 nuovi contagiati, con un focolaio a Campo (12 positivi; gli altri due sono tra Porto Azzurro e Rio).
In totale i contagiati in provincia di Livorno dall’inizio della pandemia hanno toccato quota 7.937.
Il calo delle nuove positività è legato anche a quello dei ricoveri, che per fortuna sta continuando: ieri erano in 62 nelle corsie Covid dell’ospedale di Livorno.
Le degenze, come ha spiegato più volte il primario di Malattie Infettive Spartaco Sani, sono molto lunghe, dalle tre settimane ad un mese. Ma pian piano l’ospedale si sta svuotando. Martedì i ricoverati erano 65, lunedì 70, una settimana fa 86.
Tra i grandi ospedali dell’Asl, quello di Livorno ha il minor numero di ricoverati (Lucca 68, Massa 79, Versilia 94).
Cala leggermente anche il numero dei pazienti gravi in Terapia Intensiva: ieri erano 10.
Non si smuove invece la situazione di Cecina, dove restano 22 i pazienti Covid (2 in Rianimazione).
Per quanto riguarda i decessi, ieri l’Asl ne ha comunicati altri tre, che vanno ad allungare la lista di lutti di questa seconda ondata (177 dal 20 ottobre): si tratta di morti avvenute nei giorni scorsi o addirittura nelle settimane scorse, che però vengono inserite adesso nella lista Covid. Riportiamo come ogni giorno i loro nomi: Mauro Bruci (80 anni di Cecina, di cui il Tirreno aveva già raccontato lunedì), Fosca Bernardini (83 anni di Campiglia Marittima) e Samantha Ciardi (52 anni di Collesalvetti, della cui scomparsa avevamo raccontato l’8 novembre).
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