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Covid, diecimila livornesi potranno essere vaccinati a gennaio
Per le prenotazioni la scadenza è fissata per il 18 dicembre. L’adesione non solo non è obbligatoria, ma non è neppure vincolante
LIVORNO. Sono circa 10mila gli operatori sanitari e gli anziani ospiti nelle Rsa che a metà gennaio potranno essere vaccinati contro il Covid a Livorno e provincia. Ieri è stato aperto il portale della Regione sul quale si può prenotare il vaccino. Le categorie a cui è stata data la priorità potranno prenotare la vaccinazione entro venerdì 18 dicembre.
Il primo tipo di vaccino disponibile, come noto, sarà quello Pfizer-Biontech, la cui approvazione da parte dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, è prevista per il 29 dicembre. L’adesione non solo non è obbligatoria, ma non è neppure vincolante: chi cambierà idea potrà vaccinarsi in una delle fasi successive della campagna, che riguarderanno le altre fasce di popolazione. Per i pazienti delle Rsa sarà cura dei responsabili delle strutture trasmettere la comunicazione e il numero degli aderenti. Nelle Rsa avranno la possibilità di vaccinarsi anche i dipendenti. La Regione ha inviato una lettera a tutto il personale sanitario, chiedendo di esprimere il proprio orientamento attraverso il portale regionale “Prenota vaccino”.
L’Asl Toscana Nord Ovest ha organizzato da tempo una task force, che dovrà organizzare la non semplice macchina delle vaccinazioni, che per quanto riguarda il vaccino Pfizer è resa complessa soprattutto dall’esigenza di tenere le dosi ad una temperatura di meno 70 gradi, anche se per 5 giorni le fiale possono essere conservate in congelatori convenzionali. I vaccini dovrebbero essere somministrati in città all’interno dell’ospedale, mentre gli ospiti delle Rsa se lo vedranno somministrato “a domicilio”. In provincia l’operazione sarà effettuata nei distretti sanitari.
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