Toscana
Arrivano pazienti da tutta la Toscana
Al pian terreno del 2° padiglione, dove ha sede la nuova unità operativa di Gastroenterologia Chirurgica (che ha sostituito la Gastroenterologia guidata da Giovanni Niccoli, andato in pensione un anno fa), arrivano pazienti da tutta la Toscana.
«Essendo stati i primi in Toscana - spiega il primario Matteo Blois -, tutti quelli che avevano una calcolosi complessa delle vie biliari o restringimenti da diagnosticare, in questi anni sono venuti da noi».
«Finora - racconta - abbiamo fatto 85 interventi, che sembrano pochi ma non lo sono. Basti pensare che in tutto il mondo sono stati trattati 110mila pazienti in 65 Paesi diversi». Insomma gli Spedali Riuniti anche in questo campo sono all’avanguardia.
La vera svolta però è arrivata proprio in questo periodo, per due motivi: 1) sono arrivati gli accessori di ultima generazione che migliorano ulteriormente la visione dei tessuti e permettono la rimozione di calcoli e altri corpi da recuperare; 2) l’Asl ha deliberato un budget ad hoc per questo tipo di esame che ha un costo molto alto.
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