Gioco
Licenziati da ottobre, futuro nero Il Natale in tenda degli operai Avr
Continua il presidio di protesta dei due lavoratori della pulizia urbana Il sostegno del sindacato Usb, le promesse di amministratori e partiti
IL CASO
Prosegue il presidio del sindacato Usb davanti al comune, a sostegno dei lavoratori AVR Andrea Grisanti e Marco Danti, che l’azienda ha licenziato a inizio ottobre per comportamenti ritenuti non conformi alle loro mansioni; a quanto pare emersi dopo pedinamenti da parte di un detective privato.
«Andremo avanti fino a quando non ci daranno risposte concrete - dice Grisanti-. Ci hanno detto che a breve ci sarà un incontro tra i vertici di Aamps e l’assessore competente per risolvere la questione, ma fino ad oggi non sappiamo nulla e quindi restiamo qui in attesa. Se le porte della ditta sono chiuse, ci facciano avere almeno un’alternativa percorribile».
I due lavoratori chiedono aiuto per trovare soluzioni al più presto.
«Il sindaco ci ha promesso che farà il possibile. Inoltre da qui sono passati esponenti di diverse forze politiche, che, così come i cittadini, ci hanno regalato parole di conforto». Oltre al gazebo, all’interno del quale si legge “Siamo lavoratori, non criminali. Reintegro subito”, c’è anche una tenda da campeggio, dove i due trascorrono le ore notturne.
«A oggi - conclude Grisanti - la vedo buia, ma nelle prossime ore potrebbe muoversi qualcosa». Intanto il Natale si avvicina. «Appena ci arriva qualche notizia positiva, noi smontiamo immediatamente, e molto volentieri. Ma fino a quel momento si prosegue. Non c’è festa che tenga».
S.F.
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