Gioco
Iti Galilei devastato, la preside Mariani: «Chiedo aiuto a Provincia e Comune»
Livorno, secondo la dirigente servono telecamere dentro e fuori: «L’immagine del caos riflette la povertà educativa della nostra città e mi fa male»
LIVORNO. «Al Comune e alla Provincia chiedo umilmente aiuto a nome di tutti i presidi livornesi. Bisogna installare delle telecamere fuori e dentro le scuole, perché così non si può andare avanti. Oggi è toccato all’Iti, domani toccherà a qualcun altro e nelle scorse settimane ci sono stati una marea di furti negli istituti scolastici della città. Poi per cosa? La maggior parte delle volte per rubare gli spiccioli dai distributori automatici di snack e bevande».
A parlare dopo la devastazione è la preside dell’Iti Galilei, l’istituto scolastico nell’omonima via della città, Manuela Mariani. Che esasperata dai furti si appella a enti locali e istituzioni. «Hanno provocato una marea di danni, forse rubando a malapena qualche merendina dagli uffici – racconta la dirigente scolastica – e hanno provato a entrare nello spaccio, dove c’è un punto di ristoro, senza riuscirci. Segno che queste persone non sono ladri professionisti, ma sbandati che si accontentano di poco e provocano una marea di danni ogni volta che agiscono. Poi nelle scuole… ma come si fa a rubare nelle scuole? È l’ultimo posto dove mettere a segno i furti. Sono luoghi che non dovrebbero essere neanche sfiorati dalla criminalità. Ma al di là del danno economico, questa intrusione fa male. In un momento come questo in cui dovremmo essere veramente sostenuti e solidali, vedere questi atti ci fa capire la povertà educativa di questa città. È una ferita al cuore, fa male, speriamo che facendo squadra si riescano a disincentivare certi episodi». —
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