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Vandali devastano l'iti Galilei: migliaia di euro di danni nella scuola - Foto
Livorno: hanno fatto irruzione dalla parte di via Zola sfondando porte e finestre, usando anche un estintore. Indaga la polizia
LIVORNO. Prima hanno visitato un magazzino al piano terra, devastandolo. Poi – dopo aver fatto irruzione nella scuola da un ingresso dalla parte di via Emilio Zola – sono saliti al primo piano e con un estintore hanno sfondato la porta a vetri della vicepresidenza, seminando il caos là dentro, in due aule e negli uffici della segreteria didattica.
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Migliaia di euro di danni all’Iti Galilei, dove poco dopo le 21 di sabato 12 dicembre è dovuto intervenire un equipaggio della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal commissario capo Claudio Cappelli. Una scena desolante, quella apparsa agli occhi degli agenti e a quelli della preside Manuela Mariani, che mai avrebbero voluto vedere, specialmente in questo periodo, con le superiori a mezzo servizio e chiuse agli alunni a causa della pandemia e della conseguente didattica a distanza.
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Ma la cosa più incredibile è che dalle stanze non mancherebbe niente. Tutto è rimasto lì, seppur nel caos più totale, visto che sono stati aperti cassetti e scaraventati a terra banchi e sedie. Ieri mattina, infatti, il responsabile della sicurezza dell’istituto ha fatto un secondo sopralluogo, dopo quello di sabato scorso, senza rilevare ammanchi. I malviventi, forse, potrebbero essere riusciti a portare via un paio di merendine confezionate e abbandonate negli uffici; ma nient’altro, perché nemmeno sarebbero riusciti a penetrare nello spaccio, dove c’è una sorta di punto di ristoro per i dipendenti, la cui porta ha resistito sotto i colpi, insistenti e potenti, dei vandali.
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Uno degli obiettivi poteva forse essere la cassaforte, con i computer utilizzati per la didattica a distanza, ma è risultata impenetrabile. I malviventi sono riusciti a trovare le chiavi, nascoste all’interno della vicepresidenza, ma comunque non sono riusciti ad aprirla e da oggi i pc sono stati spostati in un luogo ancora più sicuro, in modo tale che rimangono accessibili solamente al persona scolastico, dato che in questo momento sono fondamentali per gli studenti che non sono in grado, con i propri dispositivi e con l’aiuto delle proprie famiglie, di seguire le lezioni dei professori da casa. Sono stati acquistati proprio per questo e se fossero stati rubati il danno, soprattutto a livello sociale, sarebbe stato insormontabile.
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Nei prossimi giorni, in ogni caso, la dirigenza dell’istituto proseguirà sia con la conta dei danni, sia con l’inventario, anche se probabilmente – è la stessa preside ad ammetterlo – non manca davvero niente. Solo devastazione in via Galilei, per altro non per la prima volta visto che anche un anno e mezzo fa sia l’Iti che il Cecioni e il Buontalenti furono devastati dopo un raid notturno dei malviventi. Come stavolta, quando a metterli in fuga è stato il sistema d’allarme al piano superiore.
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