Gioco
L'acquedotto del granduca è un tesoro da scoprire (e valorizzare)
I video di Luciano De Nigris ci portano a scoprire il fascino dell'Acquedotto Leopoldino: immaginato alla fine del Settecento per portare l'acqua da Colognole a dissetare i livornesi
LIVORNO. Dopo gli sforzi dei volontari e cittadini attivi di realtà come “Salviamo il salvabile” per richiamare l’attenzione, dopo l’impegno degli attivisti ecologisti di “Occhi sulle Colline” (una galassia di associazioni ambientaliste), ecco che anche le istituzioni scendono in campo – insieme all’Asa – per cercare di valorizzare l’Acquedotto Leopoldino, realizzato due secoli fa per volere dei granduchi: 18 chilometri di rete idrica per portare l’acqua di Colognole a dissetare Livorno. I Comuni di Livorno e Collesalvetti in tandem con l'ex municipalizzata e con il sostegno della Regione puntando a un bando del governo per i primi interventi: chiesto un finanziamento di 800mila euro
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L’Acquedotto merita di essere conosciuto: per questo vi riproponiamo dal nostro archivio, il videodocumentario con le immagini di Luciano De Nigris che ci portano alla scoperta di un tesoro che pochi hanno avuto modo di conoscere davvero.
Questi sono altri due video firmati da Luciano De Nigris dedicati all’Acquedotto Leopoldino:
Colognole, la magia dell'acquedotto del Poccianti
Con la bici alla scoperta delle arcate dell'Acquedotto dei granduchi
E questi sono due videoreportage relativi alla vita rurale nelle campagne a ridosso di Livorno: com’eravamo mezzo secolo fa:
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