Gioco
Noi siamo preparati e se danno l’okay almeno in 25 seduti
LIVORNO
In via Roma, al civico 251, si trova il ristorante “La Lampara”. La titolare, Elisabetta Lenzi, è già all’opera in vista del Natale, nella speranza che dal governo arrivino buone notizie. «Abbiamo già pensato un menù da asporto - afferma- , per farci comunque trovare preparati: sia per il 24, viste le richieste, che per il giorno di Natale. Un menù che adatteremo per il tavolo, nel caso che ci facciano aprire. Una cosa che speriamo col cuore, perché il lavoro con l’asporto è davvero irrisorio. Sulla pagina facebook del locale è disponibile il menù». Lenzi racconta come si lavora in un frangente come questo. «Una riflessione su cibo, importante, che si possa preparare prima, che non si deteriori, né si sciupi, adatto anche per ogni condizione». La sfida dei numeri inferiori. «Quel che potremo fare mantenendo distanziamenti e prendendo precauzioni. Io ho uno spazio che contiene 65 persone e ne metterò sedute 25. Mi sembra rispettoso per chi viene e per me in prima persona». Come detto il menù è stato pubblicato. «Sarà ricco: risotto carciofi e gamberi, crepes dentice e pistacchi, pesce all’isolana, alimenti che possono tenere bene la cottura. A garanzia di un servizio perfetto, qualunque esso sia». La ristoratrice non nasconde qualche preoccupazione per la situazione generale che sta vivendo la sua categoria. «Spero tanto - conclude - che sia possibile lavorare a pieno regime per le feste; perché noi ristoratori, nello specifico, siamo ridotti in una maniera che nessuno può capire». —
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