Gioco
Il menu è già pronto ma aprire pochi giorni sarà solo un palliativo
LIVORNO
Gianluca Mannucchi, del ristorante “Le Guglie”, di porta a mare, coltiva qualche speranza per trascorrere un periodo festivo senza traumi ulteriori. «Noi - spiega - ci stiamo preparando nella misura in cui sia consentita l’apertura nei giorni festivi. In una situazione gialla già sperimentata, dove di attenuare gli incassi mancati in tutto questo periodo. E si tratta di cifre importanti, dato il momento, teatro di cene e di feste di gruppi aziendali, sportivi e chi più ne ha, più ne metta. Questo che andiamo ad affrontare sarà un semplice palliativo, e ci aspettiamo al più presto tutte le indicazioni: a partire dalle quattro persone per tavolo. E possiamo garantire che, visto il nostro stile abituale, si mangerà in totale sicurezza». Così come è alta l’attenzione al menù del 25 e 26. «Comprende tutto quello che proponiamo abitualmente, rivisitato per natale seguendo criteri basilari: il primo è quello inserire tutti gli ingredienti scelti che sono la nostra forza da sempre». Mannucchi fa qualche esempio. «Totani riempiti con pappa al pomodoro, piatto di pesce con un ripieno. La pasta fatta a mano, la carne che facciamo venire dalla rinomata val di Cecina, e il pandoro rivisitato con una crema inglese». Insomma una cucina che non abbassa la guardia. «Il menù speciale riguarda i giorni 25 e 26. E ne facciamo un’identica versione delivery, per chi preferisce rimanere a casa, con una bottiglia di vino, a scelta tra 164 etichette. E per la sera del 31, un asporto sfizioso a base di pesce». —
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