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Livorno

Già pronti con l’asporto ma c’è una marea di roba da pagare

Già pronti con l’asporto ma c’è una marea di roba da pagare

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LIVORNO

Manola Tacchini è la titolare del ristorante “I Sapori della terra”,in via Fiume.«Abbiamo allestito un menù da asporto per Natale e Santo Stefano, e se apriranno, lo adotteremo al ristorante. Anche se siamo certi che, le condizioni con le quali ci faranno lavorare, ci limiteranno ad un minimo di persone: perché si parla di 4 posti a tavolo, pochini, a meno che il buon Eugenio Giani non cambi qualcosa, aumentando le cifre. Noi ci speriamo perché stiamo affrontando una situazione pazzesca». Intanto, è stato comunicato il menù natalizio sui social. «Un menu ricco - dice Tacchini - che va dall’aperitivo al caffè e ha le sue punte di diamante nel primo (Tortelli al nero di seppia ripieno di baccalà mantecato e tartufo nero, crema alle tre cipolle, pomodorino confit e olive taggiasche). E nel secondo (filetto di branzino in crosta di zucchine, con crema di zucca e cavolo nero). In caso di asporto, come detto, lo adattiamo. E possiamo fare ogni quattro persone una bottiglia in omaggio». Poi precisa. «Prepariamo tutta roba fresca e per questo si può prenotare entro il 22, perché le cose devono essere precise. Ho già ricevuto diverse chiamante ma fino a che non ci sono certezze, non possiamo promettere nulla. Tutto è in stand by». La preoccupazione è comunque tanta. «La vedo molto dura: la situazione sta diventando difficile, con pochi ingressi e una marea di roba da pagare: per quella non si è fermato nulla». —

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di Redazione web