Gioco
Conviventi e congiunti facciamo chiarezza qui si aspetta il decreto
LIVORNO
«La cosa principale è aspettare il decreto con le chiare disposizioni da seguire per la riapertura . E poi agiremo di conseguenza. Certamente per Natale saremo operativi, ma in base a quello che ci diranno. Dobbiamo capire con calma quali sono i dettagli, per valutare quante persone possiamo ospitare. Dipende tutto dalle scelte del governo». Così parla Giuseppe “Beppino” Mancini, della Barcarola. «Se va tutto bene - prosegue-, faremo un menù come sempre, col suo prezzo; ma come ripeto è tutto in alto mare, ed è difficile fare previsioni. Noi non facciamo asporto, perché la nostra cucina, essendo laboriosa, non si presta». Mancini è un fiume in piena. «Ci girano le scatole perché non possiamo lavorare, abbiamo seri problemi. Fino ad oggi siamo stati attenti alle norme, le precauzioni possibili ed immaginabili e ci hanno chiuso lo stesso. Siamo sconcertati, ma nello stesso tempo capiamo la situazione». Le persone chiamano per prenotare, una dietro l’altra. «Dobbiamo chiarire cosa vuol dire "conviventi":quelli che vivono nello stesso posto, o basta essere congiunti? Nel primo caso per mettere sedute otto persone ci vorrebbe l’Orient-Express». «E’un anno difficile - conclude “Beppino”: grazie a Dio noi siamo in salute, ma tanti altri sono morti. Seguire il protocollo è fondamentale, ma se si parla di lavoro è dura. E ho già i pensieri per gennaio. I nostri nonni hanno fatto la guerra contro aerei e carri armati; noi combattiamo un nemico invisibile». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
