Gioco
Quattro Mori circondati dalle impalcature, parte il restauro del monumento simbolo
Grazie al Rotary club, l’intervento partirà a breve e riguarderà la parte di marmo. Verrà sistemato un cartello con le informazioni e ci sarà una nuova illuminazione
LIVORNO. Da mercoledì 9 dicembre il simbolo della città è circondato da tubi innocenti. Sul monumento dei Quattro Mori partirà la prossima settimana un restauro che durerà fino a marzo. A finanziare l’importante lavoro è il Rotary club che per questa annata, con il progetto District, prevede la valorizzazione del monumento a Ferdinando I dei Medici «attualmente molto degradato anche se immagine identitaria della nostra città», come spiega il club.
Per celebrare i trionfi riportati dall'Ordine dei cavalieri di Santo Stefano sui corsari, Ferdinando fece erigere un monumento in suo onore. La statua fu commissionata allo scultore Giovanni Bandini, che la realizzò a Carrara a partire dal 1595. Successivamente, nel 1621 fu dato incarico a Pietro Tacca di completare l'opera di Bandini con l'aggiunta, alla base del piedistallo, di quattro mori incatenati, che lo scultore portò a termine in più riprese, tra il 1623 ed il 1626.
«Questo progetto si inserisce nel tema di quest’annata sotto la presidenza di Paola Spinelli, dedicato alla storia, alla cultura e ai giovani del nostro territorio- si spiega - Il progetto del Rotary Club Livorno prevede il restauro e la valorizzazione, a fini socio culturali e turistici, del monumento simbolo della storia e della tradizione della città di Livorno attraverso due principali interventi, con importante ricaduta socio-economica sulla città: il restauro del monumento e la realizzazione di un’apposita cartellonistica con finalità turistiche, (con informazioni sul monumento anche in codice Braille)».
Nel dettaglio l’intervento sull’opera verrà fatto solo sulla parte di marmo. «La finalità complessiva del progetto è volta al rilancio dell’economia cittadina fortemente colpita dall’emergenza Covid 19- si spiega ancora dall’associazione - con la creazione di lavoro per le molteplici maestranze coinvolte nel restauro e nella realizzazione delle opere accessorie». Con l’intervento sul monumento, inoltre, oltre alla sua valorizzazione, «si creano nuove opportunità per addetti al settore turistico e culturale, coinvolgendo le realtà cittadine e le attività legate al settore del turismo per visite turistiche reali e per la creazione di tour virtuali, story telling, audio racconti, ed altre iniziative relative all’opera ed alla divulgazione della sua storia».
Nell’intento del club, oltre a questi interventi, nei limiti delle risorse disponibili, ci sarebbe anche il progetto per la realizzazione dell’illuminazione dedicata e la sistemazione delle aree verdi circostanti. Soddisfatto il sindaco Luca Salvetti dell’intervento e dell’attenzione del Rotary.
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