La protesta
Arrestato per le violenze sulla ex compagna: la Procura chiede la perizia psichiatrica
Il quarantenne e la convivente si erano rivolti alla trasmissione "Chi l'ha visto?". L'avvocato ha chiesto per il suo assistito una misura alternativa al carcere
LIVORNO. Una perizia psichiatrica sul quarantenne arrestato la settimana scorsa insieme alla sua convivente per le presunte violenze e maltrattamenti ai danni della ex compagna. L’uomo, nato a Pisa, due settimane fa, era comparso alla trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto?”, denunciando la scomparsa della donna. In realtà – secondo la polizia – non c’era nessuna persona da ricercare perché la trentaseienne era da tempo in una struttura protetta.
Le accuse sono maltrattamenti nei confronti di familiari e conviventi e lesioni aggravate e continuate, da giugno ad ottobre 2020, "allorquando a seguito dell’ennesima aggressione - scrive la questura - la giovane aveva riportato lesioni con prognosi di 25 giorni. Ieri mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Marco Sacquegna si è svolta l’udienza di convalida dopo che i due erano fuggiti in Puglia dove sono stati fermati. Al termine dell’udienza la pubblico ministero Ezia Mancusi ha chiesto al giudice l’incidente probatorio per capire se l’uomo fosse capace di intendere e volere.
«La pubblico ministero – spiega l’avvocato Alessandro Lenzi – ha anticipato le nostre richieste. Da parte nostra crediamo che il mio cliente, al momento detenuto nel carcere di Melfi, debba essere trasferito in una struttura adeguata al suo stato di salute mentale. Ecco perché ho chiesto al giudice una misura cautelare meno afflittiva». Per il momento il giudice non ha sciolto la riserva che molto probabilmente arriverà oggi. Per la donna, invece, arrestata con il quarantenne resta invee la misura dell’obbligo di dimora. —
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