Gioco
«Se si potano le chiome i pini si destabilizzano»
LIVORNO
«È sbagliato tagliare le chiome dei pini, così si destabilizzano». Lo scrive la Lipu di Livorno, dopo il maltempo che ha interessato la città. «Riducendola – spiega la delegata labronica Cecilia Giorgetti – oltre a perdere buona parte delle sue funzioni (ombra, paesaggio, riduzione inquinanti, biodiversità) l’albero si ammala. Occorre avere presente che si tratta di un essere vivente, che se “lasciato in pace” il più possibile è in grado di adattarsi e trovare il suo equilibrio nell’ambiente, incluso resistere agli eventi meteoclimatici. Quando un albero cede le piante vengono subito additate come “killer” e pericoli pubblici. Senza invece chiederci: come erano state gestite? Sono stati effettuati i controlli di stabilità? Chi per primo si reca sul posto – continua Giorgetti – dovrebbe operare allo stesso modo degli investigatori che intervengono sulla scena del crimine: prima di rimuovere qualsiasi cosa (in questo caso tagliare a pezzi l’albero) è necessario raccogliere gli indizi che permettano di risalire alla cause del cedimento. In realtà gli alberi e le siepi vengono costantemente potati, riducendo le chiome ai minimi termini, pensando erroneamente che la sicurezza possa aumentare. Al contrario, “alleggerendo le chiome” si alterano le funzioni biologiche, e per quanto riguarda le continue spalcature che vengono effettuate ai pini, i fatti di questi giorni dimostrano chiaramente che non scongiurano il crollo delle piante». —
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